ChiAmaMilano - Presentazione Libri Antifascismo e Nonviolenza e La follia del nucleare
ANPI Nova Milanese
ARCI PONTI DI MEMORIA
PEACELINK
RADIO NUOVA RESISTENZA
Presentazione Libri a ChiAmaMilano
https://www.peacelink.it/pace/a/45803.html
"Siamo tutti Premi Nobel per la Pace con ICAN":
Virginio Bettini
Fabrizio Cracolici
Paolo Limonta
Milly Moratti
Alfonso Navarra
Laura Tussi
presentano la Nuova Edizione del Libro
LA FOLLIA DEL NUCLEARE
con Prefazione di Alex Zanotelli
e
ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA
Mimesis Edizioni
con il messaggio antinucleare
della Campagna Internazionale
ICAN - Premio Nobel per la Pace 2017
per il disarmo nucleare universale
Musica e note di impegno civile di Renato Franchi, Gianfranco D'Adda, Viky Ferrara - Orchestrina del Suonatore Jones
Domenica 25 Novembre 2018 ore 17.00
presso ChiAmaMilano - MILANO
via Laghetto, 2
Tutta la cittadinanza è invitata
***
MOSAICO DI PACE - Libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi
Vittorio Agnoletto - Recensione al libro "Antifascismo e Nonviolenza"
Prefazione di Adelmo Cervi
Contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti
Recensione di Vittorio Agnoletto
Mimesis Edizioni
Un libro Antifascismo e Nonviolenza, di Alfonso Navarra e Laura Tussi, che si sforza di rintracciare i tanti fili che ancora oggi collegano strettamente la Resistenza con gli attuali ideali di pace, libertà, ambiente, economia alternativa, giustizia sociale.
Il testo - con la prefazione di Adelmo Cervi e i contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti - ci ricorda che il “sogno” di molti partigiani antifascisti era certamente la sconfitta della dittatura, ma anche porre la guerra fuori dalla Storia. Una volta per tutte.
I contributi di tutti gli autori mostrano invece come in varie e continue occasioni le scelte praticate dagli Stati siano andate in ben altra direzione e tutt’oggi "attentano alla vita dell'unica famiglia umana".
I ragionamenti proposti, ben articolati e approfonditi, si muovono in una logica globale perché nel mondo attuale lo sguardo e la comprensione dei fenomeni non possono che essere universali; allo stesso tempo forte è l’insistenza sulla necessità di interventi "locali", con le radici ben affondate nelle dimensioni “territoriali”; unica garanzia per percorsi partecipati e condivisi.
Ma la Storia umana non segue un percorso lineare e raramente, e comunque per brevi, brevissimi tratti, può forse coincidere con i nostri sogni.
Le contraddizioni da affrontare sono tante: la Resistenza è stata anche lotta, scontro e uso della forza. Un mondo nonviolento per molti era l’obiettivo, ma l’uso della forza per sconfiggere il nazifascismo è stato necessario. E con questo è necessario confrontarsi.
Vittorio Agnoletto
RIFLESSIONI DI DISARMISTI ED ANTIFASCISTI SULLA NONVIOLENZA EFFICACE IN UN MONDO IN PERICOLO
Raccogliamo, in questo succinto e rapido pamphlet, augurandoci di aver dato corpo ad una comunicazione sintetica ed efficace, alcuni nostri interventi svolti in comune nel corso degli ultimi mesi, a testimonianza - speriamo - di un fecondo dialogo tra la pratica antimilitarista nonviolenta “storica” e la pratica dell’antifascismo vivente che, secondo l’auspicio di Stéphane Hessel, in “INDIGNATEVI!”, “impara a percorrere il cammino della nonviolenza”.
Abbiamo il dovere di avvertire che vi sono alcune piccole modifiche agli articoli e agli interventi originari, che completano e precisano pensieri ed informazioni.
Questo dialogo pacifismo-antifascismo si è svolto in un contesto temporale nel quale, da “nonviolenti alter-globalisti” (ma anche “glocalisti”) in cerca di coerenza, quali siamo, eravamo prioritariamente impegnati nella comune campagna antinucleare di cui ora festeggiamo un sostanzioso e straordinario successo (...)
Il libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi intende raccogliere, in Italia, l'incitamento del partigiano francese Stéphane Hessel, rivolto in particolar modo ai giovani: “La nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere”.
Il testo è una riflessione e discussione di attivisti sociali impegnati nei movimenti di base contemporanei, che cerca di tradurre in concreto l'istanza dell'attualità della Resistenza storica al nazifascismo, anche con i suoi programmi sociali di economia alternativa, la quale era il cuore del bestseller Indignatevi!.
La nuova Resistenza - è l'ipotesi proposta - si realizza con l' opposizione, consapevole e organizzata, basata sulla forza dell'unione popolare, contro le minacce che attentano alla vita dell'unica famiglia umana.
Si tratta di sopravvivere a: guerra nucleare, sbocco inevitabile dei conflitti tra Stati nazionali armati; catastrofe ambientale da riscaldamento climatico; disastri sociali provocati dalla disuguaglianza finanzcapitalistica che scava un baratro tra lavoratori e gente comune e l'oligarchia parassitaria dell'1%.
“Prima l'Umanità, prima le persone”: la bussola valoriale rappresentata dal motto opposto agli imperanti: “Prima gli americani, prima i francesi, prima gli italiani, ecc”, dovrebbe sostenere la capacità di tutte le cittadine ed i cittadini del mondo a superare il “crinale apocalittico della Storia” che stiamo attraversando.
L'”indignazione” dei ragionevoli e dei miti, al servizio del rispetto per la vita, potrà garantire un futuro, ed un futuro migliore, basato sui diritti dei popoli alle risorse fondamentali della Terra (beni comuni) e sulla forza del diritto internazionale.
La prefazione è di Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, uno dei sette fratelli assassinati dal nazifascismo. Il Libro propone contributi molto importanti di Fabrizio Cracolici, Presidente ANPI sezione di Nova Milanese (Monza e Brianza) e di Alessandro Marescotti, Presidente dell'Associazione ecopacifista PeaceLink - Telematica per la pace.
RECENSIONE - Sul numero 420 Novembre 2017 di A RIVISTA ANARCHICA
RIVISTA ANARCHICA - Recensione di Daniele Biacchessi al Libro "Antifascismo e nonviolenza"
Alfonso Navarra - Laura Tussi
Prefazione di Adelmo Cervi
Contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti
Mimesis Edizioni (2017, 7 euro)
"La seconda via"
Recensione di Daniele Biacchessi al Libro "ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA"
Il libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi rilancia il binomio antifascismo e nonviolenza, un filone al centro del dibattito politico e culturale del Novecento in varie parti dell'Europa.
In Italia il personaggio chiave di questo pensiero è certamente Aldo Capitini, fondatore con Guido Calogero del liberalsocialismo, perseguitato dal regime fascista, arrestato e incarcerato nel 1942 e 1943, a Firenze e Perugia.
"Parlare della Resistenza italiana - scrive Capitini nell'inedito "La Resistenza italiana" del 1955 - non sarebbe completo né esatto, se non si estendesse il termine a comprendere non soltanto la Resistenza armata dall'8 settembre '43 al 25 aprile '45, ma anche la resistenza politica, morale, ideologica, che fu dal 3 gennaio 1925".
Sempre nel 1955, nello scritto autobiografico "Sull'antifascismo dal '31 al '43", Aldo Capitini rafforza ulteriormente il progetto di una Resistenza non violenta.
"Il periodo della Resistenza armata - osserva Capitini - non esaurisce la Resistenza, in quanto essa è stata qualche cosa di più complesso di un'azione armata, anche qualche cosa di più durevole della fine pura e semplice di quel regime".
E in un altro scritto del 1967, "Aspetti dell'opposizione etico-culturale al fascismo", Capitini osserva che "l'opposizione non è che la lunga premessa morale, culturale e politica di quella che poi è stata detta «Resistenza» e che ne è l'esecuzione, per così dire, armata".
In sostanza, Capitini non rinuncia alla lotta contro il fascismo, non si sottrae allo scontro, anche durissimo, ma sceglie una seconda via: l'antifascismo della nonviolenza.
Si tratta di un pensiero scomodo nell'Italia dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, un periodo in cui le posizioni in campo sono due: la brutalità del regime fascista e la contrapposizione dell'opposizione armata.
"Non volevo né criticare ciò che altri avevano fatto con tanto coraggio ed eroismo, né perdere quella doverosa affermazione che mi toccava, di un metodo diverso, del sogno che gli italiani si liberassero da sé dal fascismo con un'eroica non collaborazione e disobbedienza civile".
In "Note di antifascismo nazionale e perugino", Capitini cita il metodo gandiano della non violenza.
"I miei amici sanno che il mio pensiero e il mio sogno era che in Italia sorgesse una non collaborazione generale, coraggiosa, tenace, secondo il metodo di Gandhi, negando ogni appoggio al fascismo e ogni mezzo, ma senza torcere un capello a nessuno; e in poche settimane il regime avrebbe finito di funzionare, e non sarebbero venuti gli immensi disastri di poi".
Quella di Capitini non è una teoria isolata, bensì un sogno interrotto, una utopia non realizzata, una buona pratica mal interpretata.
In molti l'hanno fatta propria prima, durante, dopo il fascismo: Padre Ernesto Balducci, Don Lorenzo Milani, Danilo Dolci, Riccardo Tenerini, Alex Langer, fino a Stéphane Hessel, a cui si ispira il lavoro di Navarra e Tussi.
"La nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere".
L'indicazione di Hessel resta attuale, ancora oggi, negli anni in cui il fascismo sembra imperversare lungo le vie d'Europa.
Sul numero 420 Novembre 2017 - A RIVISTA ANARCHICA
Prossimi appuntamenti
- apr4venconvegno
Facoltà di Lettere Università "La Sapienza": la prima nel mondo
Facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma - ROMA (RM)Sempre contro il piano di riarmo dell'Europa. Collaboriamo con la facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma che è ... - apr4venincontro
Incontro con Giorgio Beretta e il vescovo
Polo culturale Vigilianum, in via Endrici 14 - Trento (TN)Interverranno GIORGIO BERETTA, analista di Opal (Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere) e della Rete Italiana Pace e Disarmo, e SILVIA VALDUGA, ... - apr4venpresidio
Firenze contro il riarmo
p.zza Sant'Ambrogio - Firenze (FI)Il Coordinamento Fiorentino contro il Riarmo è in piazza tutti i venerdì per contestare l'enorme spreco di risorse previsto dal progetto ... - apr4venevento
Il Voto è la nostra rivolta: i giovani presentano i quesiti referendari su lavoro e cittadinanza
Via del Ninfeo - Lecce (LE)I Comitati provinciali per il Sì ai *referendum su lavoro e cittadinanza* organizzano per venerdì 4 aprile una serata rivolta in ... - apr4venrappresentazione teatrale
Mio nonno e il mulo
Via Mayro, 28 - Calimera (LE)Mio nonno è il mulo di Giuseppe Semeraro è uno spettacolo intenso e poetico che affronta il tema della guerra con uno sguardo ... - apr4venrappresentazione teatrale
“Diario di un pazzo” in scena alla Distilleria De Giorgi per Teatri a Sud
Via Vittorio Emanuele III, 86 - San Cesario di Lecce (LE)Venerdì 4 aprile, alle 20.30, negli spazi della Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce, va in scena "Diario di un Pazzo", prodotto dal ... - apr5sabincontro
La ricerca della pace in Medio Oriente
Biblioteca comunale "Peppino Impastato" - Briga Novarese (NO)Siamo 16 realtà associative e movimenti cha vanno dalla provincia e dalla città di Novara fino a Torino: vogliamo dare il nostro ... - apr6domforum
4 - 5 - 6 APRILE Festival di letteratura working class
Campi Bisenzio, Firenzestrtoupper(" Dodici panel di discussione letteraria seguiti da interventi degli "elefanti nella stanza": alcune delle lotte sociali e di classe che ... - apr6domrappresentazione teatrale
Astràgali Teatro porta in scena “L’isola Degli Animali”
Via Vittorio Emanuele III, 86 - San Cesario di Lecce (LE)Prosegue, domenica 6 aprile 2025, alle 17.30, presso la Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce, la rassegna "Per un teatro delle ragazze e dei ... - apr10gioconferenza
Dall'arte della guerra all'arte della pace - Accademia Nazionale dei Lincei
Conferenza Lincea di strtoupper("Alessandro Zuccari") Palazzo Corsini - Via della Lungara, 10 00165 Roma Per partecipare in presenza ... - apr10gioesposizione
Ego Alter
Corso Venezia 48 - Milano (MI)Palazzo Bocconi Milano corso Venezia 48 Ego Alter di Emanuele Magri opening 10 aprile 18.30 Palazzo Bocconi, in corso Venezia 48 a Milano, ospita, ... - apr11venmanifestazione
GLOBAL CLIMATE STRIKE 11 aprile in tutte le piazze d'Italia
Ci viene ripetuto che alla crisi climatica e ambientale ci pensano gli adulti, che noi dobbiamo pensare alla nostra istruzione, che non va tutto poi ... - apr11venpresentazione
presentazione libro "La mia parola"
La caduta all'inferno e la rinascita di cinque donne vittime di violenza domestica Cinque testimonianze coraggiose di donne che hanno avuto la ... - apr12sabpresentazione
I partigiani della pace verso l'Ottantesimo della Liberazione
Spazio Lettura di Imberido frazione di Oggiono in via Baravico 24/2 - Oggiono (LC)Il Comune di Oggiono .-.- L' Assessorato alla Cultura .-.- La Civica Biblioteca .-.- La Sezione ANPI di Oggiono .-.- * Presentano: il 12 Aprile 2025 ... - apr13domevento
Spettacolo NAPULE' Storie sospese tra danza e circo
nuovo teatro orione via tortona 7 - roma (RM)Spettacolo NAPULE' Storie sospese tra danza e circo scritto da Stefania Ladisa Regia e coreografia : Claudio e Paolo Ladisa domenica 13 aprile 2025 ... - apr16merconvegno
Donne per la pace
Liceo Balbo e Sala Terzo Settore - Casale Monferrato (AL)Al mattino interventi per le scuole presso il Liceo Classico Balbo. Pomeriggio incontro aperto a tutte e tutti con Silvia Abba' di Un ponte per..., ... - mag2ventavola rotonda
Bando Nazionale "Scuola di Pace, Scuola di Barbiana, Scuola che vorrei"
Bando rivolto a tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado a cura dell'Istituzione culturale comunale Centro di Documentazione Don Lorenzo ... - mag9venpresidio
25 aprile - 9 maggio Festival della Pace
strtoupper(" Disarmiamo le parole, le menti, la terra! ") Il Festival della Pace è un "festival diffuso" che si svolgerà in tutte le ...