Migranti

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  • Storia della Pace
    La magistratura ha accertato le gravi responsabilità di chi picchiò e torturò pacifici manifestanti

    G8 di Genova, 25 anni dopo: la ferita ancora aperta di una democrazia sospesa

    Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
    20 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
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    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Lettera aperta ai Vescovi e ai credenti

519 persone - pagina 1 ... 14 15 16 ... 52
  • 379. federica bagni - RE (26 aprile 2005)
  • 378. maria giovanna casu - SS (23 aprile 2005)
    chudiamo i cpt e apriamo le frontiere!
  • 377. Zenone Sovilla - BL (22 aprile 2005)
  • 376. elena magnoni - MI (9 aprile 2005)
  • 375. mario pedrazzoli - PD (4 aprile 2005)
    Ritengo la logica repressiva controproducente: oggi noi rinchiudiamo nostri fratelli, domani saranno rinchiusi i nostri figli, come lo sono stati i nostri padri. E' giunto il momento che la logica vendicativa sia fermata, scardinata con il coordinamento sociale e l'integrazione etnica, qui, in italia, ed adesso, all'alba del terzo millennio. Quante persone dovranno morire perche' meritino anche loro, oltre alle vittime dell'11 settembre ed al papa, la nostra compassione?
  • 374. fra' Antonino Clemenza - ME (3 aprile 2005)
    solidale con i fratelli delle mancate accoglienze
  • 373. gigi perrone - LE (2 aprile 2005)
    "imprenditori della misericordia" ha definito i gestori di centri di permanenza temporanea della puglia l'osservatorio provinciale sull'immigrazione (opi) di lecce (www.opi-lecce.org). un business di milioni di € che ha avuto il merito di trasformare il fenomeno migratorio in "emergenza" e in questione di ordine pubblico, funzionalizzando a propri fini nobili pagine di storia, come quelle dell'accoglienza dei pugliesi verso gli albanesi negli anni '90. proprio la chiesa leccese, chiedendo il "nobel per la puglia", ha prodotto un accostamento improprio tra ieri e oggi, tra quella accoglienza e la detentenzione nei cpt di oggi, che - complice i media - hanno continuato a parlare di centri di accoglienza e non di detenzione, quali sono. bisogna chiedere a questi sigg. di pubblicare i bilanci di questi anni, da cui traspare il fine reale della loro opera meritoria e cosa intendano costoro per "accoglienza". il vescovo di lecce è anche presidente pugliese della cei e stridono le sue posizioni e dichiarazioni "solidali" verso i migranti con la sua azione verso gli stessi. non è solo la stampa amica ad averlo considerato un "amico dei migranti". oltre ad essere un abile comuniatore e tessitore ha creato una grande confuzione sotto il cielo, complice l'art. 12 della legge 40/'98. quale può essere il motivo che lo ha spinto alla gestione di un cpt, mentre la chiesa ufficiale era ed è contraria? infine, a cesare ciò che è di cesare: se è vero che don cesare lodeserto è responsabile d'immigrazione clandestina, ossia d'aver aiutato migranti irregolari a regolarizzarsi, qualunque siano i motivi che lo abbiano spinto al noblie gesto, mi si permetta di esprimergli la mia solidarietà, accanto al mio più fermo sdegno per la sua azione di carceriere di gente responsabile del solo "reato di povertà". gigi perrone corte dei drini, 3 73100 - lecce tel.0832.308966
  • 372. Pierpaolo Gismondi - BA (1 aprile 2005)
  • 371. eugenio di giovine - MI (1 aprile 2005)
  • 370. Davide Morano - PI (31 marzo 2005)
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