Conflitti

Mogli, madri e figli scendono in piazza

Ucraini stanchi della guerra: "Smobilitate i soldati"

In varie città dell'Ucraina, i manifestanti si sono uniti nel chiedere una pausa per i soldati che sono stati impegnati sul fronte per 18 mesi o più. Hanno chiesto al governo di approvare una legge che dia ai militari la possibilità di decidere se lasciare il servizio militare dopo un anno e mezzo.
29 ottobre 2023
Redazione PeaceLink

In varie città dell'Ucraina, decine di manifestanti si sono uniti per chiedere una pausa per i soldati che sono stati impegnati sul fronte per 18 mesi o più. Parenti dei soldati ucraini chiedono che ritornino a casa e si riposino

Questa richiesta mira a una rotazione delle truppe stanche, come previsto dalla legge prima dell'inizio della guerra.

Questi soldati, che si sono arruolati a partire da febbraio 2022, raramente hanno avuto l'opportunità di allontanarsi dal campo di battaglia.

La petizione in corso ha già raccolto oltre 25.000 firme, sottolineando l'importanza di garantire ai militari un periodo di riposo sia dal punto di vista fisico che psicologico. Ucraini stanchi della guerra chiedono in ritorno dei soldati per troppi mesi al fronte

In particolare nel centro di Kiev le famiglie dei militari ucraini si sono riunite per chiedere ai loro cari di fare ritorno dopo 18 mesi di servizio militare. In questa situazione, la guerra con la Russia si avvicina al suo secondo anno.

Le mogli, madri, figli e parenti hanno gridato "smobilitare i soldati" e hanno chiesto al governo di approvare una legge che dia ai militari la possibilità di decidere se lasciare il servizio dopo un anno e mezzo.

Manifestanti ucraini raccolgono firme per la smobilitazione dei soldati da molti mesi al fronte

È importante notare che l'Ucraina ha ordinato una mobilitazione generale della popolazione maschile tra i 25 e i 60 anni, con la stragrande maggioranza dei cittadini che si è arruolata nell'esercito come volontari all'inizio dell'operazione militare russa nel febbraio 2022.

Queste richieste da parte dei soldati e delle loro famiglie mettono in evidenza una situazione di forte stress dei soldati ucraini al fronte che sono costretti a combattere in condizione di inferiorità numerica e per di più impegnati in una controffensiva che ormai appare aver perso slancio e speranza di successo. Ucraina, manifestanti chiedono riposo per i soldati

Note: Per saperne di più:

Stanchezza fra i soldati ucraini, si raccolgono firme per una pausa
https://lists.peacelink.it/pace/2023/10/msg00041.html

I parenti dei soldati ucraini: "Smobilitateli"
https://lists.peacelink.it/disarmo/2023/10/msg00014.html


Circa 100 mogli, madri, bambini e parenti di soldati ucraini hanno partecipato a una manifestazione nella capitale, Kyiv.

Hanno scandito "Liberate i soldati" e hanno portato striscioni che chiedevano il ritorno dei loro cari. "Perché papà non torna?" chiedeva uno striscione portato da un bambino.

“Vivo in una costante paura per la sua vita”, ha detto Valeriia Koliada, 35 anni, del marito che si è arruolato volontario. “È stressante anche per me. Siamo una giovane famiglia. Voglio anche avere un bambino e dormire tranquilla la notte.”

I manifestanti si sono radunati anche in almeno altre sei città.

Fonte: https://apnews.com/article/russia-ukraine-war-weariness-military-service-avdviika-39ea62b27e0d8cefcf31c1c1c6dd8f92

Articoli correlati

  • Le fake news che intossicano l’Europa
    MediaWatch
    La verità scomoda sull’informazione di guerra

    Le fake news che intossicano l’Europa

    Benigni, con la sua denuncia delle fake news russe, ha toccato un tema importante. Ma la domanda da farci è un’altra: perché i leader europei sono stati intossicati dalla loro stessa disinformazione? Paradossalmente l’Europa è stata ingannata dalle sue stesse frottole sulla "vittoria militare".
    24 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
  • Un fronte unito contro il riarmo: il rilancio dell’azione pacifista
    Pace
    Albert - bollettino pacifista dal 17 al 23 marzo 2025

    Un fronte unito contro il riarmo: il rilancio dell’azione pacifista

    Petizione contro gli F-35, comunicazione più efficace e radicamento territoriale: le attività del Coordinamento nazionale contro il riarmo. Uno dei passi più concreti è l’avvio di petizioni da portare ai banchetti nelle piazze, accompagnate da un sistema di raccolta firme da inviare al Parlamento.
    23 marzo 2025 - Redazione PeaceLink
  • I numeri reali dicono che l'UE spende 3 volte la Russia
    Editoriale
    La distorsione nella comparazione delle spese militari

    I numeri reali dicono che l'UE spende 3 volte la Russia

    L'economista Cottarelli rettifica i calcoli dell’International Institute for Strategic Studies scoprendo che l’Europa più il Regno Unito spende il 58% in più della Russia. Ma anche quella di Cottarelli è una sottostima in quanto applica anche lui la parità di potere di acquisto al settore militare.
    1 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
  • Fondazione Marcia Perugia-Assisi: esclusi dal palco del 15 marzo a Roma
    Pace
    "Per ore e ore hanno tentato in tutti i modi di farci chiudere la bandiera della PerugiAssisi"

    Fondazione Marcia Perugia-Assisi: esclusi dal palco del 15 marzo a Roma

    Sulla sua pagina Facebook la Fondazione esprime forte disappunto per il clima di ostilità subito nella piazza "pro-Europa" convocata da Michele Serra. Ma la scelta di partecipare all'evento ha ricevuto molteplici critiche.
    19 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)