Domenico Iannacone a Taranto: la vita che si fa racconto
Domenico Iannacone è proprio così come appare: una persona delicata, un narratore sensibile e autentico. Non si limita a raccontare i fatti, ma li accoglie dentro di sé, dando voce a chi altrimenti rischierebbe di rimanere inascoltato e non narrato nell'oblio della vita. La sua cifra stilistica è l'empatia, la capacità di entrare in punta di piedi nelle vite degli altri e di restituirle con rispetto e profondità.
Le storie non esistono se non vengono raccontate.
Questo è il cuore del suo lavoro:
Il 28 febbraio, alle ore 21, Domenico Iannacone sarà a Taranto, sul palcoscenico del Teatro Orfeo, per rappresentare questa vita che si fa racconto. Sarà un'occasione preziosa per ascoltare dal vivo la voce di chi ha fatto della narrazione un atto di giustizia e di memoria.
C'è un'Italia migliore, ed è quella che viene raccontata con passione e dolcezza.
Ci vediamo in teatro per ascoltarla insieme.
Articoli correlati
- L'unguento che lenisce le affezioni delle vie respiratorie con un tocco di polveri sottili e benzene
Il balsamo d’acciaio che tutela l’ambiente
I 400 milioni che erano destinati alla tutela ambientale e alla bonifica delle aree contaminate vengono dirottati per sostenere la produzione dell’ILVA. Il DDL 1359 evidenzia che "il rischio chiusura dello stabilimento sia quello più rilevante e significativo anche dal punto di vista ambientale".13 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti - Trasferiti fondi dalle bonifiche ambientali alla produzione di acciaio ILVA
Grazie Meloni!
Da Vicks VapoRub a ILVA VapoRub, il nuovo unguento per uso inalatorio è pronto per tutti i bambini di Taranto. Il governo stanzia 400 milioni per questo trattamento balsamico nelle affezioni delle vie respiratorie. La motivazione è che chiudere l'ILVA provocherebbe un "rilevante rischio ambientale".12 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti - Comunicato stampa di PeaceLink sulla sottrazione di 400 milioni di euro alle bonifiche
"Includere i lavoratori ILVA nella valutazione del danno sanitario"
Il decreto è in contrasto con il principio “chi inquina paga”, destinando a finalità produttive fondi per la decontaminazione di terreni e falde. Occorre poi dare all'ISS l'ultima parola nella Valutazione di Impatto Sanitario e includere i lavoratori ILVA nella verifica dei danni alla salute.11 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink - Il dissalatore e le lezioni del fiume Tara
Taranto: non sfruttarla più
Taranto ha dato troppo. Il dissalatore sul Tara sarebbe l’ultimo tassello di un vecchio puzzle di rapina, e non la tessera necessaria di un nuovo piano di rinascita e riscatto. L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha evidenziato ben 30 lacune e criticità.10 febbraio 2025 - Marco Dalbosco
Sociale.network