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UE: potenziare l'open source per rendere più competitivo lo sviluppo software europeo
L'Unione europea vuole potenziare i programmi open source. Per rendere lo sviluppo software europeo più competitivo, la Commissione ha stanziato 2,2 milioni di euro per la realizzazione di nuovi strumenti che semplifichino i progetti complessi basati su open source.15 marzo 2005 - Computer World On LineDell contro i lavoratori musulmani?
Questa la pesante accusa che alcuni islamici hanno rivolto all'azienda che però nega tutto, parla di un quiproquo e afferma: non li abbiamo mica licenziati15 marzo 2005 - Punto InformaticoBrevetti, abbandonato il primo software
La provocazione di un piccolo sviluppatore europeo è pensata per svegliare le coscienze e spingere gli europarlamentari a rigettare in seconda lettura la direttiva sui brevetti del software15 marzo 2005 - Punto InformaticoAlla fine lo hanno fatto: malgrado il Parlamento di ...
14 marzo 2005 - Carlo FormentiThe Economist: il digital divide è un falso problema
Nuova copertina destinata ad aprire il dibattito. Che cosa ne pensa la gente dei PVS11 marzo 2005 - Sara De CarliL'Europa privatizza l'alfabeto dei computer
Il Consiglio europeo vara una norma che consegna l'informatica alle grandi compagnie. L'Italia si astiene e avalla11 marzo 2005 - Stefano BocconettiPartecipare attivamente alla realizzazione di una distribuzione
L'autore spiega come sia possibile contribuire allo sviluppo del software open source anche senza essere programmatori8 marzo 2005 - Angelo NaselliNuova vita per la carta
A Grenoble, presso il suo Centro di ricerche europeo, sotto la guida di una scienziata italiana, Xerox sta studiando nuove modalità di convivenza tra documenti cartacei e digitali. L'obiettivo è una condivisione più efficace delle informazioni, una maggior produttività e la riduzione dei costi.8 marzo 2005 - Andrea LawendelUE, passano i brevetti sul software
L'Italia non si è opposta come invece han fatto Spagna, Danimarca, Polonia e Portogallo: il Consiglio dei ministri UE ha adottato la direttiva. Le residue speranze, poche e remote, si concentrano sul Parlamento europeo8 marzo 2005 - Punto Informatico
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