Soldi dei risparmiatori postali a rischio se usati per proseguire la produzione dell'ILVA
Signor Ministro, ma il M5s è al governo per rispettare o per violare uno statuto posto a garanzia dei risparmiatori?
E' bene sapere che CDP non può investire soldi in attività economiche che si prospettano in perdita. Per Statuto, CDP prevede "l’assunzione, anche indiretta, di partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale - che risultino in una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e siano caratterizzate da adeguate prospettive di redditività".
OCCORRE LEGGERE ATTENTAMENTE LE ULTIME QUATTRO PAROLE.
SONO DELLO STATUTO CDP.
1) Il ritiro dei buoni postali fruttiferi da parte di risparmiatori che non si sentano più tutelati o che per ragioni etiche non vogliano che i loro soldi vadano all'ILVA.
2) La possibilità che i cittadini e le associazione agiscano a tutela dell'interesse pubblico per evitare che venga portata a termine un'operazione del governo con denaro pubblico a sostegno di un'azienda decotta come l'ILVA. Un'azione che causi un danno erariale può essere segnalata tramite un esposto alla Procura della Corte deo Conti https://www.corteconti.it/Home/ChiSiamo/InformazioniUtili/EspostoProcuraRegionale
3) L'incompatibilità rispetto al diritto europeo di operazioni con fondi pubblici sull'ILVA in quanto "sono incompatibili con il mercato interno, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza". Sono queste infatti le cosiddette "norme comuni" europee sulla concorrenza e la fiscalità apecificate dall'art. 107 del TFUE (Trattato di Funzionamento dell'Unione Europea).
Articoli correlati
- L'ISS ha sollevato puntuali obiezioni sulla metodologia adottata per la VIS
E’ stato sottostimato l’impatto sanitario dell'ILVA
Acciaierie d'Italia aveva commissionato uno studio per valutare l'impatto sanitario in uno scenario di 6 e di 8 milioni di tonnellate di acciaio annue sostenendo che grazie all'adozione delle migliori tecnologie le emissioni "post operam" sarebbero rientrate sotto la soglia di rischio.28 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti - Ha raccontato l'Ilva dal punto di vista delle vittime
Domenico Iannacone a Taranto: la vita che si fa racconto
Le storie non esistono se non vengono raccontate. Questo è il cuore del suo lavoro: portare alla luce le esistenze sommerse, le lotte quotidiane, i dolori nascosti ma condivisi. Ha la capacità di entrare in punta di piedi nelle vite degli altri e di restituirle con rispetto e profondità.27 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti - L'unguento che lenisce le affezioni delle vie respiratorie con un tocco di polveri sottili e benzene
Il balsamo d’acciaio che tutela l’ambiente
I 400 milioni che erano destinati alla tutela ambientale e alla bonifica delle aree contaminate vengono dirottati per sostenere la produzione dell’ILVA. Il DDL 1359 evidenzia che "il rischio chiusura dello stabilimento sia quello più rilevante e significativo anche dal punto di vista ambientale".13 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti - Trasferiti fondi dalle bonifiche ambientali alla produzione di acciaio ILVA
Grazie Meloni!
Da Vicks VapoRub a ILVA VapoRub, il nuovo unguento per uso inalatorio è pronto per tutti i bambini di Taranto. Il governo stanzia 400 milioni per questo trattamento balsamico nelle affezioni delle vie respiratorie. La motivazione è che chiudere l'ILVA provocherebbe un "rilevante rischio ambientale".12 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
Sociale.network