Siria

"Intervento di protezione"

Guardatela in faccia la "protezione umanitaria". Se vi piace tanto, eccola qui: gente falciata via a mitragliate solo perche' si era messa una telecamera in spalla.
23 ottobre 2015

Qualcuno mi ha fatto notare che sulla Siria Sofri avrebbe invocato un "intervento di protezione", e non una azione di guerra. Ma sono troppo vecchio e ne ho sentite troppe per abboccare ancora ai giochi semantici della propaganda. Intervento di protezione, missione di pace, polizia internazionale, guerra umanitaria, usiamo pure tutti gli eufemismi che vogliamo, ma ormai dopo Wikileaks non ci sono piu' scuse per autoilludersi, rifugiarsi nella retorica o negare la realta': i video rilasciati da Wikileaks hanno dimostrato che dietro tutto questo apparato teorico ci sono ragazzi in eccesso di testosterone che non sanno fare la differenza tra quello che accade in un videogame e la gente che ammazzano per strada.

Guardatela in faccia la "protezione umanitaria". Se vi piace tanto, eccola qui: gente falciata via a mitragliate solo perche' si era messa una telecamera in spalla. Chi vuole risolvere cosi' i problemi dei siriani non si preoccupi: tutto questo si e' fatto e si continuera' a fare, chiamandolo "intervento di protezione", "pace" e "liberazione dei popoli", si fara' anche con l'applauso di Sofri e di chi cede ai ricatti emotivi della propaganda di guerra, ma lo farete senza la mia adesione emotiva, senza il mio supporto politico, senza il mio plauso e il mio silenzio acquiescente.

Guardate in faccia come abbiamo protetto l'Iraq da Saddam e dalle fantomatiche armi di distruzione di massa. Chi vuole fare la pace con le armi guardi bene come vengono usate.

Note: WikiLeaks Video of US Military Killing Innocent Civilians in Iraq
https://www.youtube.com/watch?v=LF9P5vIzYyE
On July 12, 2007, the US military killed several innocent civilians including two Reuters employees Namir Noor-Eldeen (photojournalist), 22, and his driver Saeed Chmagh, 40.

"Avviso riguardante i contenuti".
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