Cultura

Dal sito

  • Pace
    Risposta al Comunicato del Movimento Nonviolento del 28 luglio 2026

    Le mie critiche alla Campagna "Un'altra difesa è possibile"

    Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
    4 agosto 2026 - Antonino Drago
  • Caso Moro
    Contraddizioni, depistaggi e interrogativi irrisolti

    Dossier delitto Moro

    Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Non un semplice presidio, ma un dispositivo di guerra

    L’Italia ha schierato nel Golfo una task force militare

    La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
    Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
    3 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Rilanciamo un testo di Lavinia Marchetti

    "Sapere non basta, eppure è l'unico punto di partenza"

    L'attenzione, affermava Simone Weil, è "una delle forme più rare della generosità". Nessun dominio storico è crollato per il gesto onnipotente di un individuo. Sta nella durata e nell'organizzazione la forza di cambiare le cose.
    3 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso

    Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli

    Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
    2 agosto 2026 - David Lifodi

Forum: Libri

10 febbraio 2006

SARAH E YASMIN, DIARIO DI GIORNI SENZA PACE di Daniela Palumbo

Il libro mette a confronto due diari, quello di Sarah, ebrea, e quello di Yasmin, palestinese, e racconta il loro confronto alla scuola di pace Nevé Shalom / Wahat As-Salam
Autore: Alessia Mendozzi

Nevé Shalom / Wahat As-Salam, che significa "Oasi di pace" nella lingua ebraica e araba, è un villaggio che si trova tra Gerusalemme e Tel Aviv dove ebrei e palestinesi hanno deciso di vivere insieme. Il villaggio, nato nel 1972, è la prova che ebrei e palestinesi possono convivere pacificamente. Nel 1979, nello stesso villaggio, nasce la Scuola di pace rivolta principalmente a giovani ebrei e palestinesi. I corsi sono tenuti da educatori di entrambi i popoli ed hanno lo scopo di condurre i giovani ad un diverso modo di fronteggiare il conflitto ebraico-palestinese. Essi vengono aiutati, dagli stessi operatori, a far emergere i sentimenti che la guerra ha generato dentro di loro, come la rabbia, l'odio, la paura, la diffidenza, e a rivedere le loro posizioni in maniera più razionale. I ragazzi capiscono così la complessità del conflitto e la fondamentale importanza del loro ruolo. Capiscono cioè che l'intolleranza, i pregiudizi, la passività e la chiusura non fanno altro che alimentare la guerra. La stessa scuola di pace è stata frequentata da Sara e Yasmin, l'una ebrea e l'altra palestinese, protagoniste del libro "Sara e Yasmin, diario di giorni senza pace" di Daniela Palumbo (2003 - Edizioni Paoline). L'adolescenza è un momento della vita molto complesso e lo è ancor di più se vissuto in una realtà di guerra. Sara e Yasmin sono due adolescenti che hanno vite diverse, ma che sono accomunate da una realtà di violenza e odio. E nei diari delle due protagoniste emerge feroce tutto il dolore, la paura, l'angoscia, l'ansia di chi vive i tempi delle sue giornate scanditi dalla guerra. Alla Scuola di pace Sara e Yasmin si sono incontrate, hanno discusso e hanno tirato fuori le loro emozioni, le loro paure, la loro rabbia e i loro dubbi. Hanno capito che la guerra dipende anche da loro e che l'odio non fa altro che accrescerla. Yasmin nel suo diario scrive "tutti dovremmo avere dentro qualcosa di un altro essere umano, così non penseremmo di essere unici e la diversità non ci farebbe così paura, conosceremmo la gratitudine e non l'onnipotenza". Forse Sara e Yasmin non s'incontreranno più, ma sicuramente entrambe porteranno qualcosa dell'altra dentro di sé... per maggiori info: www.nswas.com (c'è anche la sezione italiana)

Dal sito

  • Pace
    Risposta al Comunicato del Movimento Nonviolento del 28 luglio 2026

    Le mie critiche alla Campagna "Un'altra difesa è possibile"

    Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
    4 agosto 2026 - Antonino Drago
  • Caso Moro
    Contraddizioni, depistaggi e interrogativi irrisolti

    Dossier delitto Moro

    Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Non un semplice presidio, ma un dispositivo di guerra

    L’Italia ha schierato nel Golfo una task force militare

    La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
    Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
    3 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Rilanciamo un testo di Lavinia Marchetti

    "Sapere non basta, eppure è l'unico punto di partenza"

    L'attenzione, affermava Simone Weil, è "una delle forme più rare della generosità". Nessun dominio storico è crollato per il gesto onnipotente di un individuo. Sta nella durata e nell'organizzazione la forza di cambiare le cose.
    3 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso

    Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli

    Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
    2 agosto 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)