Cultura

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro

    Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere

    Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
    18 luglio 2026 - Nicola Vallinoto
  • Pace
    Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in Europa

    Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici

    Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Gaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity

    As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.
    17 luglio 2026 - PeaceLink staff
  • Palestina
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Gaza, luglio 2026: la crisi continua tra bombardamenti, fame e impunità

    Al 17 luglio 2026 i dati quantitativi più solidi indicano che il bilancio palestinese complessivo nella Striscia di Gaza supera 73.000 morti e 173.000 feriti dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023. A luglio si è allungata la lista di giornalisti uccisi a Gaza.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Libri

8 novembre 2006

4. P.Giovannetti (2006),

La collana AltrEducazione nasce dalla collaborazione e da un comune sentire per i temi dell'educazione tra l'associazione Cofir (consulenti, orientatori, formatori in rete: www.cofir.net ) e Edizioni ETS. Cofir è un’associazione professionale aperta al contributo e alla partecipazione di tutti. Si rivolge a educatori, insegnanti, consulenti, formatori ed orientatori, con la pretesa di non essere soltanto un mezzo di autoaggiornamento e di crescita reciproca, né di essere soltanto una rappresentanza nei luoghi decisionali. Cofir si propone di essere stimolo al dibattito, di sollevare questioni, di muovere ricerche, riflessioni, azioni. La collana dichiara il suo obiettivo di fondo già dal nome. Crediamo infatti che un’altra educazione sia non solo possibile ma necessaria, e che vada vista, prima di tutto, come un diritto. Intendiamo avvertire dei rischi ai quali i sistemi formativi sono sottoposti dalla globalizzazione, offrire e discutere proposte concrete di cambiamento, proporre un panorama esaustivo delle riflessioni provenienti da tante parti del mondo. Una collana dunque che confessa subito il proprio respiro: interculturale, internazionale, interprofessionale e che intende avvertire dei rischi ai quali i sistemi educativo formativi sono sottoposti ma anche operare proposte concrete; una collana che vuole proporre contributi innovativi, studiosi non ancora tradotti (o poco tradotti) in italiano, le esperienze di riflessione che, nel mondo, stanno tentando di dare un volto nuovo al panorama di rischi sopra ricordato. In questa linea COFIR continua il lavoro già iniziato con “Un’altra educazione è possibile. Forum Mondiale dell’educazione di Porto Alegre” (editori Riuniti, 2002) con l’ambizione di strutturare un discorso più organico e di respiro più ampio, interculturale, internazionale, interprofessionale.
Autore: federico batini

C'era una volta la riforma (la Riforma?) della scuola - e insieme dell'università. In Italia, studenti, insegnanti e genitori, buona parte dell'opinione pubblica credevano che quel sistema formativo vecchio ormai di troppi anni andasse cambiato. Persino rivoluzionato, si diceva. C'era una volta, e oggi non c'è più. La società italiana, a partire dai suoi intellettuali, non sa più che cosa chiedere al mondo dell'educazione. Non lo capisce, ha perso il senso dei valori in gioco. Regresso e progresso, privilegi e democrazia, controriforme e riforme vere finiscono tutti nello stesso mazzo. Il libro di Paolo Giovannetti si chiede come sia stato possibile tutto ciò. Per quale ragione una serie di eventi, auspicabili e sintonizzati con le grandi tendenze mondiali, sono stati accolti in modo così ostile? Perchè oggi una scuola sempre più classista e neo-liberista non indigna coloro che pochi anni fa si scagliarono contro la sua - reale - democratizzazione? Forse, per dare una risposta a queste domande bisogna anche chiedersi che cosa sia diventata la cultura oggi: quali le forme della sua crisi, quali le legittimazioni che perduto; e quali le rovine che ci ha lasciato in eredità. Rovine da cui, peraltro, è necessario ripartire: magari con la consapevolezza che una vera ricostruzione è ormai possibile. riaffermazione di prospettive locali e localistiche come dimensioni nelle quali inserire l'apprendimento per tutto l'arco della vita; Federico Batini analizza i venti anni compresi tra il 1984 ed il 2004, con particolare riferimento all'Europa, come anni di profonde riforme e di decentramento delle responsabilità decisionali nei sistemi educativi. L'analisi si sofferma poi sul nostro paese anche in relazione alle indagini di organismi internazionali (quali quella dell'OCSE) ed arriva a concludere come il diritto all'educazione sia un diritto negato suffragando con cifre, dati e documenti questa forte affermazione. Nella seconda parte del volume cinque racconti di noti scrittori affrontano invece il tema del diritto all’apprendimento in chiave eterodossa ed disomogenea.

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    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

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    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro

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    Gaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity

    As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.
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    Gaza, luglio 2026: la crisi continua tra bombardamenti, fame e impunità

    Al 17 luglio 2026 i dati quantitativi più solidi indicano che il bilancio palestinese complessivo nella Striscia di Gaza supera 73.000 morti e 173.000 feriti dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023. A luglio si è allungata la lista di giornalisti uccisi a Gaza.
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