MediaWatch

Dal sito

  • Conflitti
    Il sogno infranto del "cambio di regime" in Iran

    Come il Mossad ha scommesso su una rivolta popolare iraniana che non è mai arrivata

    L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Honduras

    Elezioni sotto accusa: “Una frode sistemica per restaurare il potere”

    Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
    24 marzo 2026 - Giorgio Trucchi
  • CyberCultura
    La privacy digitale di nuovo al bivio

    Chat Control: domani una nuova votazione al Parlamento Europeo

    Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Trump ha detto tutto e il contrario di tutto in 40 minuti di conferenza stampa

    Analisi semiseria della guerra all'Iran

    Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
    22 marzo 2026 - NO1

Forum: Segnalazioni

5 aprile 2003

guerra di informazione

piu' passano le ore meno risulta chiaro quello che sta sucedendo a Bagdad; le notizie date sembrano fatte piu' per impressionare che per informare: due esempi riportati da testate nostrane
Autore: Aniello Margiotta
Fonte: 05.04.2003 - rainews24 - repubblica.ir

Rainews24
Iraq. Baghdad: centinaia di soldati Usa uccisi all'aeroporto
Baghdad, 5 aprile 2003
Centinaia di soldati americani sono stati uccisi nei combattimenti per il controllo dell'aeroporto di Baghdad, ha detto oggi un portavoce militare iracheno.
Secondo il portavoce militare iracheno, le truppe americane sono state costrette a ritirarsi subendo "centinaia" di perdite. Lo stesso portavoce ha aggiunto che l' aeroporto intitolato a Saddam Hussein è diventato un "cimitero per gli invasori".
Sarebbe stata "una marcia di massa di civili", avanzati al fianco dei militari iracheni, lo strumento di battaglia "non tradizionale" usato nelle scorse ore dalle forze di Baghdad nei combattimenti svoltisi con gli anglo-americani per il controllo dell'aeroporto della capitale. Lo ha affermato oggi l'ambasciatore iracheno a Mosca, Abbas Khalaf, citato dall'agenzia Interfax.

Repubblica

In mattinata il primo ingresso di uomini e mezzi blindati Violenti combattimenti a dieci chilometri dal centro Truppe americane a Bagdad
"Abbiamo ucciso mille soldati" Un kamikaze si fa esplodere in aeroporto, nessuna vittima Usa
Allarme della Croce Rossa: centinaia di ricoveri negli ospedali
BAGDAD - E' cominciata la battaglia all'interno della capitale, l'attacco al cuore del regime di Saddam. La diciassettesima giornata di guerra è iniziata infatti con il primo ingresso di uomini e tank americani nella città: in mattinata ci sono stati violenti combattimenti, in una zona distante una decina di chilometri dal centro, e con circa mille militari iracheni morti (secondo le stime dell'avversario). Nel pomeriggio le truppe, per ammissione del Comando in Qatar, sarebbero attestate a oltre 11 chilometri dal cuore della metropoli. E sempre oggi, un kamikaze ha compiuto un attentato contro soldati statunitensi all'aeroporto di Bagdad, senza però provocare vittime.

Dal sito

  • Conflitti
    Il sogno infranto del "cambio di regime" in Iran

    Come il Mossad ha scommesso su una rivolta popolare iraniana che non è mai arrivata

    L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Honduras

    Elezioni sotto accusa: “Una frode sistemica per restaurare il potere”

    Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
    24 marzo 2026 - Giorgio Trucchi
  • CyberCultura
    La privacy digitale di nuovo al bivio

    Chat Control: domani una nuova votazione al Parlamento Europeo

    Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Trump ha detto tutto e il contrario di tutto in 40 minuti di conferenza stampa

    Analisi semiseria della guerra all'Iran

    Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
    22 marzo 2026 - NO1
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)