Pace

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    Le violenze di Chiomonte e Bologna vanno condannate senza esitazioni

    La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
    29 luglio 2026 - Tonio Dell'Olio
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    Non poteva continuare così, si doveva fermare

    Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
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  • Pace
    La comunicazione nonviolenta

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    29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
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    27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Forum contro la guerra

24 febbraio 2014

identità del nel Forum contro la guerra

Un documento di lavoro del Forum chiede: Cos’è il Forum contro la guerra, qual è la sua identità, chi e cosa siamo nel forum, quali sono i suoi obiettivi?
Autore: Elio Pagani
Fonte: Promotori del Forum Contro la Guerra

Cos’è il Forum contro la guerra, la sua identità, chi e cosa siamo nel forum, quali sono i suoi obiettivi? - E’ una struttura “leggera” che i vari soggetti che lottano contro la guerra si danno per dialogare, scambiare informazioni sulle iniziative e le azioni contro la guerra attivate sui territori e a livello nazionale, alla ricerca di punti in comune e di minimi comun denominatori su cui progettare e sviluppare assieme l’azione più opportuna ed efficace. Secondo alcuni, si ha bisogno di un luogo che sia effettivamente “leggero” e che permetta scambi di riflessioni e momenti di incontro nel forum virtuale e scambi di esperienze e proposte per il forum reale. Occorre sviluppare la riflessione sul perché e per chi il contenitore deve andare avanti. Ci sono realtà che vogliono essere riconosciute e sentite. Dobbiamo favorire “incontri con byte e con corpi che narrano”. Sembra a loro precoce indicare tra i compiti del Forum la definizione di un obiettivo (anche fosse un minimo comune denominatore tra tutti) su cui cercare di organizzare una mobilitazione di massa. - L’identità del forum si costruisce attorno al principio del “ripudio della guerra”, stampato nelle coscienze di chi vi partecipa e sancito anche dalla nostra Costituzione e del voler liberare e salvare le nuove generazioni dal flagello della guerra, come sancito anche dallo Statuto dell’ONU. - Chi aderisce al forum è illuminato dalle più avanzate ed oneste analisi scientifiche sulla guerra contemporanea (poiché basate sull’analisi dei documenti ufficiali e dei fatti conseguenti) e dunque è in grado di riconoscerla anche quando si cela dietro le definizioni di “missione di pace”, “operazione umanitaria”, “libertà duratura” o altro, ed aborrisce il concetto di “guerra preventiva”, gravido di immani ed infauste conseguenze per l’intera umanità. Sa, e rifiuta il fatto che l’Italia sia in guerra. - Chi aderisce al forum manifesta l’intenzione di confrontarsi, se ancora non lo ha fatto, con le analisi scientifiche sulla guerra, con una disponibilità libera da preconcetti o timori, poiché nessuno ha intenzione di vendere ideologie, nella consapevolezza che siamo di fronte alla necessità di ricostruire la memoria e la realtà “vera”, superando la manipolazione della informazione di cui siamo oggetto. - Il Forum rispetta l’autonomia di chi vi ha aderito, in particolare anzi cerca di offrire il migliore sostegno a chi sul territorio opera per la smilitarizzazione. - Il Forum vuole essere uno strumento permanente di riferimento. Cosa ne pensi tu?

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