Pace

Dal sito

  • PeaceLink Nodo di Genova
    Mettiamo a disposizione calendario, database, sito web, supporto e formazione

    PeaceLink Nodo di Genova

    Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
  • Storia della Pace
    La magistratura ha accertato le gravi responsabilità di chi picchiò e torturò pacifici manifestanti

    G8 di Genova, 25 anni dopo: la ferita ancora aperta di una democrazia sospesa

    Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
    20 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Forum contro la guerra

25 febbraio 2014

Come si opera nel e con il Forum? Con quale metodo?

Confronto, solidarietà, inchiesta, analisi, comunicazione reticolare, ricerca di un minimo comune denominatore, metodo del consenso. Deve essere questo il metodo di lavoro del Forum contro la guerra?
Autore: Elio Pagani
Fonte: Promotori del Forum contro la guerra

Da un documento organizzativo del Forum contro la guerra del 29 giugno 2013. Ciascuno ha da imparare dagli altri. Il confronto all’interno del Forum parte dalla consapevolezza che ciascuno ha da imparare dalle riflessioni, dalle analisi e dall’esperienza degli altri. Nessuno vuole egemonizzare la conduzione di questo strumento, che deve essere al servizio di tutto il movimento. Il Forum può anche essere uno strumento per “unire” i diversi poiché l’obiettivo non è il potere ma la resistenza alla guerra e la sua abolizione. La solidarietà dovrà permeare l’azione del Forum, l’azione dei vari soggetti che stanno nel Forum, in particolare quella dispiegata per la smilitarizzazione dei territori deve poter contare sulla solidarietà degli altri, in particolare di coloro che non hanno sul proprio territorio immanenti realtà belliche. Inchiesta, Analisi: il Forum deve avere un approccio scientifico nei confronti della realtà. Usa e sollecita l’utilizzo dell’inchiesta anche ai soggetti territoriali, onde meglio interagire con le popolazioni e per creare solidarietà e sostegno nei confronti della propria azione. Marinella chiederà al manifesto se interessa una serie di puntate sulle realtà di resistenza locali. I soggetti presenti nel Forum strutturano una comunicazione reticolare e se lo ritengono necessario strutturano gruppi di studio/lavoro per approfondire temi specifici, il cui prodotto sarà restituito a tutti. Metodo della ricerca del consenso all’interno del costante confronto, sembra essere quello migliore, dobbiamo convincerci reciprocamente sempre con l’ottica di identificare almeno un minimo comune denominatore. Tuttavia, chiede qualcuno, quando un evento implicherebbe una decisione del Forum, “chi si assume la responsabilità di decidere ? Se siamo uno strumento di coordinamento non abbiamo una personalità autonoma. Se consultiamo tutti il rischio è di scazzarci di volta in volta alla faccia della convivialità delle differenze. E' un primo problema pratico organizzativo”. Come lo si risolve? Su quest’ultimo capitolo vi è la richiesta che sia sostituito da: “Metodo del consenso, che garantisce trasparenza, democrazia, efficacia ed efficienza dei processi decisionali”. In relazione a ciò, alcuni ritengono che questo aspetto dovrebbe essere approfondito considerando che “I teorici dei processi decisionali utilizzano la formula indicata (vedasi, ad esempio: C.T. BUTLER – A. ROTHSTEIN On conflict and Consensus a handbook on Formal Consensus decision-making in www. consensus. net o, per la sua traduzione in italiano, in www. autistici.org/azione/consenso/index. html, che mette a disposizione anche i contributi fondamentali di Roberto Tecchio)”. Deve essere questo il metodo di lavoro del Forum contro la guerra?

Dal sito

  • PeaceLink Nodo di Genova
    Mettiamo a disposizione calendario, database, sito web, supporto e formazione

    PeaceLink Nodo di Genova

    Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
  • Storia della Pace
    La magistratura ha accertato le gravi responsabilità di chi picchiò e torturò pacifici manifestanti

    G8 di Genova, 25 anni dopo: la ferita ancora aperta di una democrazia sospesa

    Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
    20 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)