Migranti

Lista Diritti Globali

Archivio pubblico

Appello di Peppe Sini a favore nei migranti e di chi li soccorre

"Un'insurrezione nonviolenta per far cessare la strage degli innocenti"

E' stato lanciato un appello per ripristinare la vigenza della Costituzione repubblicana. "Il razzismo - scrive Peppe Sini - e' un crimine contro l'umanita'. Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'. Salvare le vite e' il primo dovere".
6 agosto 2019
Redazione PeaceLink

Peppe Sini, coordinatore del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, sta digiunando. 

Peppe Sini ha scritto nella sua newsletter: "Ieri il Senato ha approvato in via definita e quindi convertito in legge il cosiddetto "decreto sicurezza della razza bis". Non era mai accaduto nella storia dell'Italia repubblicana che un governo commettesse ed imponesse un insieme di crimini flagranti come l'omissione di soccorso, il sabotaggio e la persecuzione dei soccorritori che salvano vite umane nel Mediterraneo, la brutale imposizione di antigiuridiche e disumane misure di apartheid, una costante delirante pestifera istigazione all'odio razzista". Follereau, sulla solidarietà

Peppe Sini denuncia quello che definisce "il crimine piu' abominevole" del "decreto sicurezza della razza bis": "la strage degli innocenti nel Mediterraneo". E aggiunge: "Perche' la verita' e' che quel decreto scellerato, sabotando e perseguitando i soccorritori, ha come fine reale e come esito concreto la morte in mare di chi poteva essere soccorso e salvato, ed invece per volonta' del governo italiano e' abbandonato alla morte per annegamento".

La nota di Peppe Sini psosegue così: "Questo decreto mortifero e' evidentemente illegale, poiche' la legge ha come compito primo salvare le vite e garantire la civile convivenza. Questo decreto mortifero e' evidentemente immorale, poiche' il fondamento di ogni morale e' nel riconoscimento del valore dell'esistenza umana e quindi nel rispetto del diritto alla vita di ogni persona. Questo decreto mortifero e' evidentemente incostituzionale, poiche' la Costituzione italiana riconosce e difende i diritti umani di tutti gli esseri umani, ed il primo e fondamentale di tutti i diritti e' il diritto alla vita".

Peppe Sini sta digiunando: "Ho il dovere di agire anch'io, e come me ogni persona senziente e pensante, sollecita del bene comune. E' questo il significato del mio digiuno nonviolento: testimoniare la consapevolezza che chi non si oppone a questo orrore ne e' complice, ed io complice della strage degli innocenti nel Mediterraneo non voglio essere. Nel giorno in cui si fa memoria delle vittime di Hiroshima, nel giorno in cui si riflette sul concreto pericolo di distruzione della civilta' umana che le armi atomiche costituiscono, nel giorno in cui si fa appello ad ogni essere umano e ad ogni umano istituto affinche' vi sia un impegno corale per il disarmo, la pace, la giustizia sociale, il rispetto di ogni essere umano e la difesa dell'intero mondo vivente, ebbene, in questo giorno siano denunciate una volta ancora tutte le violenze e siano enunciati una volta ancora i doveri di solidarieta' che ogni essere umano uniscono ad ogni altro". Migranti soccorsi

Emerge infine un appello: "Credo che occorra invitare tutti i cittadini italiani a un'insurrezione nonviolenta per far cessare la strage degli innocenti. Un'insurrezione nonviolenta del popolo italiano per salvare le vite dei naufraghi tutti. Un'insurrezione nonviolenta del popolo italiano per garantire ad ogni essere umano in fuga da guerre e fame e violenze il diritto d'asilo nel nostro paese e nel nostro continente, il diritto a giungere sano e salvo in un luogo in cui vivere una vita degna e sicura. Un'insurrezione nonviolenta del popolo italiano per ripristinare la vigenza della Costituzione repubblicana. Il razzismo e' un crimine contro l'umanita'. Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'. Salvare le vite e' il primo dovere".

Per seguire la newsletter "La nonviolenza in cammino", curata da Peppe Sini, basta cliccare qui.

Articoli correlati

  • Le contraddizioni del governo Meloni sull'Europa: federale o confederale ?
    Europace

    Le contraddizioni del governo Meloni sull'Europa: federale o confederale ?

    Da una parte la Lega e FdI sostengono un'Europa di Stati nazionali sovrani mentre dall'altra FI la vuole federale. Il governo è a un bivio. Cosa farà il Presidente del Consiglio? Da questa scelta dipende il futuro dell'Italia e dell'Europa.
    3 febbraio 2025 - Nicola Vallinoto
  • La premier Giorgia Meloni indagata per il caso del libico Almasri
    Migranti
    Almasri è accusato di crimini gravissimi come torture, stupri e omicidi di migranti

    La premier Giorgia Meloni indagata per il caso del libico Almasri

    Almasri era ricercato dalla Corte Penale Internazionale (CPI), ma invece di essere arrestato e consegnato alla giustizia internazionale, è stato espulso e rimpatriato in Libia con un volo di Stato italiano.
    28 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Germania: per contrastare i migranti la CDU sdogana i neonazisti tedeschi
    Migranti
    La Merkel rompe il silenzio: “Inaccettabile votare con l’estrema destra”

    Germania: per contrastare i migranti la CDU sdogana i neonazisti tedeschi

    Si tratta di un passaggio politico che segna una frattura nella CDU, un partito che sotto la guida della Merkel aveva mantenuto una chiara distanza dall’estremismo di destra. Ma oggi il panorama è cambiato: la pressione della destra anti-immigrati sta spingendo anche i moderati a scelte estreme.
    31 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Quando la legge diventa un ostacolo
    Editoriale
    L'attacco ai giudici della presidente del Consiglio Giorgia Meloni

    Quando la legge diventa un ostacolo

    L'attacco diretto all’autonomia della magistratura, un pilastro dello Stato di diritto, rivela una concezione dello Stato sempre più sbilanciato verso l’accentramento sul potere esecutivo. Ma oggi non basta più dire che tutto ciò è inaccettabile. Bisogna opporsi, denunciare, mobilitarsi.
    31 gennaio 2025 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.27 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)