Dopo un incidente sul sito sudafricano della ArcelorMittal, tre operai risultano dispersi
Operazioni di soccorso sono in corso negli impianti di ArcelorMittal a Vanderbijl (Sud Africa) nel tentativo di trovare tre addetti andati dispersi in seguito ad un incidente, ha dichiarato l’Azienda mercoledì.
Una parte di una ciminiera facente parte di una batteria di forni a coke è caduta nelle prime ore di mercoledì, colpendo la sala di controllo in cui lavoravano i tre addetti.
La ArcelorMittal di Sud Africa, società controllata dalla ArcelorMittal SA di Lussemburgo tramite una partecipazione di maggioranza, ha dichiarato inoltre che la causa dell’incidente non è attualmente conosciuta e che sono state inviate sul sito squadre di soccorso e squadre per la ricerca dei dispersi.
“Ci sarà in seguito una inchiesta completa per consentirci di capire cos’è successo e come evitare cose del genere in futuro,” ha detto l’amministratore delegato della Acelor Mittal Sud Africa, Kobus Verster.
Intanto il Sindacato Nazionale di Metalmeccanici (NUMSA) ha espresso la sua profonda preoccupazione per gli operai che sarebbero intrappolati sotto i detriti.
Secondo l’azienda, la batteria di forni a coke è stata danneggiata dall’accaduto e probabilmente sarà dichiarato fuori uso per riparazioni, una volta che l’entità dei danni sarà stata determinata.
L’impianto di Vanderbijlpark, che si trova nella provincia di Gauteng, cuore economico del paese, costituisce una delle acciaierie dell'entroterra più grandi del mondo.
Articoli correlati
- La batteria 12 della cokeria dell'ILVA di Taranto va fermata
Vince la cittadinanza attiva
Vince contro le pretese dell'azienda di continuare a produrre nonostante tutto, nonostante la grave situazione sanitaria dovuta all'inquinamento. Impianti fuori norma, come la cokeria 12, non possono continuare a produrre.21 luglio 2021 - Associazione PeaceLink - Il TAR Lazio scrive che occorre "operare per la messa fuori produzione della batteria 12"
Ordinanza del TAR Lazio sulla batteria 12 della cokeria ILVA: occorre fermarla entro il 30 agosto
Rigettate le motivazioni anti-covid alla base dei ritardi della messa norma della più grande batteria della cokeria ILVA. PeaceLink si era costituita "ad opponendum" rispetto all'istanza di Acciaierie d'Italia che richiedeva lo slittamento al gennaio 2022 dell'adempimento ambientale.21 luglio 2021 - Redazione PeaceLink - Inviata dal Ministero della Transizione Ecologica al gestore dello stabilimento ILVA di Taranto
Diffida sul campionamento continuo della diossina ILVA
Il Gestore dell'ILVA non ha eseguito il controllo mensile del camino E-312. La legge prevede il fermo dell'impianto se accadesse una seconda volta in 12 mesi. PeaceLink evidenzia che dai controlli emerge una concentrazione di diossina superiore al limite prescritto per gli inceneritori.9 luglio 2021 - Associazione PeaceLink - Una vicenda sempre più ingarbugliata dopo la condanna per disastro ambientale
Chi è oggi il proprietario dell'ILVA?
C'è chi ritiene che gli impianti dell'ILVA siano dello Stato e chi invece sostiene che non sia affatto così; lo Stato gestirebbe solo la loro conservazione, mediante la prosecuzione o la riconversione delle attività imprenditoriali. E vi è un limite temporale, oltre il quale c'è il fallimento.8 luglio 2021 - Alessandro Marescotti