Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

L’omonima associazione già all’opera per un formale riconoscimento

«12 giugno, Giornata in memoria delle vittime sul lavoro»

Proprio quel giorno, nel 2003, Paolo Franco e Pasquale D’Ettorre morirono nel siderurgico ILVA di Taranto. Il progetto incontra i favori della Regione Puglia, dicono gli assessori Matteo Barbieri e Silvia Godelli, «L’iniziativa dell’associazione tarantina è lodevole sottolinea Barbieri, noi siamo pronti a veicolarla verso le le maggiori istituzioni dello Stato».
2 marzo 2008
Alessandro Salvatore
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Ass. 12 Giugno Cosimo Semeraro trattiene a fatica le lacrime. Il presidente dell’associazione «12 Giugno», che coordina i familiari delle vittime del lavoro all’Ilva, è colpito dallo spettacolo-denuncia «Il pane loro». L’opera ideata dal giornalista Stefano Mencherini riapre la ferita di quanti hanno perso i propri cari «impegnati a svolgere il loro dovere» commenta Semeraro, presente tra il pubblico della sala mensa del Taranto Terminal Container, per la prima volta trasformato in un teatro.

«Nel giorno in cui l’Italia certifica un’altra morte bianca, avvenuta nel porto di Genova - sottolinea Semeraro - da Taranto si alza il nuovo grido di vergogna per delle tragedie assurde, che nella nostra nazione si ripetono ciclicamente». Il teatro civile, coraggiosamente diretto e interpretato da Ulderico Pesce, scava nel solco della denuncia che le quarantacinque famiglie dell’associazione «12 Giugno» portano avanti da quasi cinque anni, quando Paolo Franco e Pasquale D’Ettorre (era il 12 giugno del 2003) furono schiacciati da un gru bivalente all’interno dell’Ilva .

Proprio il lavoro di di Mencherini fa riferimento all’Ilva, che, secondo lo stesso Mencherini, ha «fatto diventare Taranto la prima città d’Europa per emissione di diossina». Annuisce Semeraro, che approfitta del dibattito post- spettacolo per rimarcare l’iniziativa finalizzata ad istituire dal prossimo
12 giugno la «Giornata nazionale della memoria delle vittime del lavoro» «A riguardo - sottolinea il rappresentante dell’associazione - puntiamo a coinvolgere il presidente della Repubblica, sensibile a questa tematica, che il 12 giugno potrebbe essere a Taranto».

Il progetto ha incontra i favori della Regione Puglia, dicono gli assessori Matteo Barbieri e Silvia Godelli, presenti allo spettacolo. «Le morti bianche - sottolinea Barbieri, assessore al Lavoro - purtroppo rappresentano uno dei problemi principali della nostra terra. L’iniziativa dell’associazione tarantina è lodevole, noi siamo pronti a veicolarla verso le le maggiori istituzioni dello Stato».

In Italia, secondo la denuncia di Mencherini («supportata dai dati ufficiali» dice il giornalista), si muore di lavoro ogni 7 ore con 3-4 decessi quotidiani. «Il conto è semplice: in Italia ci sono oltre mille morti bianche all’anno. E’ l’ora di dire basta». Già, «basta». E’ questa l’ultima parola recitata nella pièce Il pane loro. Un grido forte, che induce all’applauso anche il senatore Giovanni Battafarano, capo della segreteria del ministero del Lavoro presente tra il pubblico. Ma c’era anche il presidente dell’Autorità portuale di Taranto, Michele Conte. La loro attenzione verso l’opera di Mencherini vale più di un commento. Segno che il problema degli incidenti non ha ancora una soluzione.

Articoli correlati

  • E’ stato sottostimato l’impatto sanitario dell'ILVA
    Ecologia
    L'ISS ha sollevato puntuali obiezioni sulla metodologia adottata per la VIS

    E’ stato sottostimato l’impatto sanitario dell'ILVA

    Acciaierie d'Italia aveva commissionato uno studio per valutare l'impatto sanitario in uno scenario di 6 e di 8 milioni di tonnellate di acciaio annue sostenendo che grazie all'adozione delle migliori tecnologie le emissioni "post operam" sarebbero rientrate sotto la soglia di rischio.
    28 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Domenico Iannacone a Taranto: la vita che si fa racconto
    Cultura
    Ha raccontato l'Ilva dal punto di vista delle vittime

    Domenico Iannacone a Taranto: la vita che si fa racconto

    Le storie non esistono se non vengono raccontate. Questo è il cuore del suo lavoro: portare alla luce le esistenze sommerse, le lotte quotidiane, i dolori nascosti ma condivisi. Ha la capacità di entrare in punta di piedi nelle vite degli altri e di restituirle con rispetto e profondità.
    27 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Il balsamo d’acciaio che tutela l’ambiente
    Taranto Sociale
    L'unguento che lenisce le affezioni delle vie respiratorie con un tocco di polveri sottili e benzene

    Il balsamo d’acciaio che tutela l’ambiente

    I 400 milioni che erano destinati alla tutela ambientale e alla bonifica delle aree contaminate vengono dirottati per sostenere la produzione dell’ILVA. Il DDL 1359 evidenzia che "il rischio chiusura dello stabilimento sia quello più rilevante e significativo anche dal punto di vista ambientale".
    13 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Grazie Meloni!
    Editoriale
    Trasferiti fondi dalle bonifiche ambientali alla produzione di acciaio ILVA

    Grazie Meloni!

    Da Vicks VapoRub a ILVA VapoRub, il nuovo unguento per uso inalatorio è pronto per tutti i bambini di Taranto. Il governo stanzia 400 milioni per questo trattamento balsamico nelle affezioni delle vie respiratorie. La motivazione è che chiudere l'ILVA provocherebbe un "rilevante rischio ambientale".
    12 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)