I bambini che vivono vicino all'ILVA hanno difficoltà di apprendimento e di attenzione
A Taranto i bambini che vivono più lontano dall'ILVA hanno un Quoziente di Intelligenza più alto.

La notizia che in queste ore sta passando ("dati di biomonitoraggio nella norma") è l'esatto opposto di quella che dovrebbe preoccupare una comunità. Quello che infatti emerge drammaticamente è che il quoziente di intelligenza dei bambini di Taranto è più elevato se si sta lontani dalla fabbrica. Eppure stanno dando una versione tranquillizzante della ricerca dell'ISS presentata a Roma, da cui è tratto questo diagramma che vedete qui a destra. Un diagramma terribile. L'ISS annota che forse l'effetto negativo sul cervello e sulle sue funzioni cognitive è avvenuto nella fase prenatale.
Cosa si evince da questo diagramma?
Si evince che bambini vicini a #Ilva hanno Quoziente di Intelligenza (QI) più basso. Ecco i dati presentati a Roma con aria tranquillizzante. Ma è normale che il valore più basso del QI dei bambini che vivono a Talsano (il quartiere di Taranto più lontano dall'ILVA) sia più elevato del valore medio del QI dei bambini del quartiere Tamburi (il quartiere di Taranto più vicino all'ILVA)?
Sollevai nel 2012 il problema del rapporto fra QI e inquinamento in un convegno di Arpa in cui ero stato invitato come relatore, avvalendomi della consulenza scientifica della dott.ssa Annamaria Moschetti.
Come insegnante posso testimoniare che i ragazzi che provengono dal quartiere Tamburi presentano generalmente più problemi di apprendimento dei ragazzi che provengono dalla provincia di Taranto (che pure presenta livelli di deprivazione socioculturale elevati e paragonabili a quelli del quartiere Tamburi).
Gli insegnanti dell'Istituto professionale Archimede di Taranto (che raccoglie molti adolescenti del quartiere Tamburi) lo sanno meglio di me.
Ma di simili problemi ne erano stati segnalati nella ASL di Taranto già nel 2008.
"Autismo raddoppiato", lo diceva nel 2008 il dott. Salvatore Pignatelli. Che affermava: «In un decennio sono raddoppiati: quelli in carico del servizio pubblico sono al momento 146, in un’età compresa dai 0 ai 16 anni (la diagnosi viene fatta in genere intorno ai due anni), prevalentemente di genere maschile. Erano la metà dieci anni fa».
Il dott. Salvatore Pignatelli è direttore dell’Area dell’età evolutiva del Dipartimento di assistenza e riabilitazione dell’Asl.
Vedere http://www.tarantosociale.org/tarantosociale/a/25868.html
Allegati
Studio ISS su quoziente intelligenza dei bambini vicino a ILVA
ISS
Fonte: ISS2050 Kb - Formato pdfQuesto studio dell'Istituto Superiore della Sanità (ISS) constata un quoziente intelligenza più basso nei bambini che vivono più vicino a ILVA, indicando nel piombo una delle possibili cause
Articoli correlati
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Il comunicato dell'associazione Genitori TarantiniAl TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizioAggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
Giustizia per Taranto: «Non è un salvataggio, è accanimento»Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”
PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.21 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink

Sociale.network