E' pericolosamente in pendenza uno dei bracci di quella fragile altalena oscillante tra la consapevolezza reciproca della Mutual Assured Destruction e l’idea che un uso limitato dell’atomica possa essere tutto sommato possibile...
Una lunga riflessione dalle pagine online dell’Huffington Post a firma Alan Robock, Professore Emerito di climatologia al Dipartimento di Scienze Ambientali della Rutgers University
Tre "no" e un "ni". Disaccordo italiano sull'approvazione delle Risoluzioni votate in Assemblea Generale ONU e riguardanti il disarmo nucleare. Saranno allora i 120 e più Stati che hanno risposto con il loro ragionato "sì", a salvare il mondo?
6 novembre 2015 - Roberto Del Bianco
Una lunga intervista che fa il punto della situazione sulle iniziative, i progressi e le difficoltà nel percorso per la concretizzazione di un supporto giuridico di proibizione delle armi nucleari.
Tilman Ruff, consulente per l’OMS e la Croce Rossa australiana, è co-presidente dell’IPPNW ed ex presidente della filiale australiana, MAPW. Ricopre il ruolo di rappresentante di IPPNW nel comitato direttivo internazionale di ICAN e scrive e parla spesso della necessità di bandire ed eliminare le armi nucleari.
19 ottobre 2015 - Roberto Del Bianco
Ha senso parlare "solo" di bombe atomiche, quando la guerra imperversa per ogni dove, e non serve certo l'atomica per provocare le stragi di cui tutti noi ne siamo spettatori?
Eppure, la risposta anche questa volta è sì.
ICAN - La Rete italiana per il disarmo rilancia una mobilitazione sul disarmo nucleare partita lo scorso agosto, 70 anni dopo la distruzione di Hiroshima e Nagasaki
8 ottobre 2015 - Roberto Del Bianco
Tomoko e Sadako, protagonisti di un "cartoon" dal contenuto originale tra fantasia e riflessione.
E che viene adesso doppiato in italiano.
Trasmettere al mondo, soprattutto ai giovani, le testimonianze di chi ha vissuto l'inferno di quell'agosto 1945, è oggi un compito più che mai urgente.
E chi saprà comunicarlo ai suoi coetanei anche in Italia meglio di Sadako, bambina di Hiroshima morta per le conseguenze della bomba, diventata uno dei simboli contro la guerra?
24 marzo 2015 - Roberto Del Bianco
"Non posso promettervi che con questo vi guadagnerete il Paradiso, ma posso promettervi che questa sarà la cosa migliore che potreste dire della vostra vita"
Ira Helfand, co-presidente di IPPNW, lancia un appello al Summit dei Premi Nobel per la pace
11 gennaio 2015 - Roberto Del Bianco
Dalla sofferenza di chi ha subìto le conseguenze dei test nucleari nel Pacifico, alla petizione per una condanna legale verso i possessori dell'atomica
Il prestigioso "Sean MacBride Peace Prize" al governo e alla popolazione delle Isole Marshall per il coraggio nell'avere avviato la petizione di condanna alla Corte Internazionale di Giustizia
5 gennaio 2015 - Roberto Del Bianco
Dalla consapevolezza che l'era atomica deve finire, o che a finire sarà la vita stessa sul nostro pianeta.
Nell'imminenza degli eventi che si terranno a breve a Vienna, un'iniziativa da ICAN Austria. Una "mappa" che si popola via via con i "messaggi" lanciati in Rete da noi tutti cittadini del mondo. Trasmetti e diffondi anche tu!
4 dicembre 2014 - Roberto Del Bianco
Delle armi nucleari, del loro potere distruttivo, sappiamo quasi tutto. Sappiamo però meno degli enormi interessi economici, industriali e finanziari che stanno dietro alla loro presenza nel territorio degli Stati che ne posseggono.
Dall'organizzazione PAX l'edizione 2014 del Rapporto sugli Istituti finanziari coinvolti nella filiera delle attività produttive riguardanti i processi di manutenzione e aggiornamento degli arsenali nucleari.
7 novembre 2014 - Roberto Del Bianco
Servono sempre i poeti, nel turbinio drammatico delle vicende attuali? Hanno qualcosa da dire, poeti e poesie, anche sopra gli eventi terribili del nucleare - passato, presente e forse futuro?
Venerdì 29 agosto a Firenze, alla biblioteca delle Oblate, un incontro per ricordare le vittime dell'olocausto nucleare.
Ma non solo una conferenza: le testimonianze dell'orrore son passate anche attraverso il linguaggio sommesso ma profondo della poesia.
Dall'istituto di ricerche internazionali "Archivio Disarmo" un'analisi sul peso che le tematiche militari hanno avuto, nell'opinione pubblica e sui media, nel periodo delle passate elezioni politiche.
4 marzo 2014 - Roberto Del Bianco
La diretta streaming, i link e i documenti utili per seguire l'evento
Dopo Oslo, ecco la seconda conferenza sulle conseguenze umanitarie di un possibile conflitto nucleare. Questa volta è il governo messicano a offrire la sede e l'ospitalità
13 febbraio 2014 - Roberto Del Bianco
13 dicembre 2013. Un incontro al Parlamento Europeo conferma la preoccupazione per l'ammodernamento delle vecchie atomiche "residui della Guerra Fredda"
L'incontro, organizzato alla sede di Bruxelles del Parlamento Europeo dal deputato Philippe Lamberts (Gruppo Verde/Alleanza libera europea) assieme ad alcuni membri di IPPNW europei, per discutere la proposta di modernizzazione delle bombe B-61 con sede in Europa.
Ecco il report sulla Conferenza di Oslo del marzo 2013, commissionato dal Ministero degli Esteri norvegese e redatto dall'International Law and Policy Institute (ILPI)
Un report pubblicato nel 2011 dall'organizzazione olandese IKV-Pax Christi sottolineava come una metà degli Stati dell'Unione Europea fosse favorevole allo smantellamento delle bombe B-61 ancora presenti in gran parte del continente. Sarà il caso di rafforzare questa intenzione, oltretutto in un periodo dove l'alleanza con gli USA sembra andarsi increspando?
30 ottobre 2013 - Roberto Del Bianco
Ben vengano organizzazioni come questa. E ben vengano i riconoscimenti dalla Commissione di Oslo, purché - come in questo caso - mirati efficacemente a quanto Alfred Nobel ebbe a sottolineare nel suo prezioso testamento.
Alfred Nobel espresse chiaramente i suoi intenti nel testamento, indirizzando la scelta a singole persone che avessero svolto il miglior lavoro per favorire la fratellanza tra le nazioni, l'abolizione o la riduzione degli armamenti, la promozione di conferenze di pace
Ecco uno strumento mediatico sicuramente utile per la divulgazione dei rischi connessi all'uso delle armi nucleari e per la conoscenza di iniziative e organizzazioni operanti nella concretizzazione del disarmo atomico, e in definitiva per la loro totale messa al bando.
Per chi non è avvezzo al sistema operativo del "pinguino", il nome di Stallman non dice nulla. E per chi non segue le vicende del "software libero", o non sa che la Rete può diventare un'arma a doppio taglio, difficilmente avrà partecipato all'importante e seguitissimo incontro che si è tenuto a Firenze lo scorso 14 settembre 2013; ospite illustre, appunto, Richard Stallman.
25 settembre 2013 - Roberto Del Bianco
Una storia riemersa dall'oblio di decenni di silenzio. Collaboratori di giustizia che parlano, una sentenza discussa. E adesso, il suo volto ritrovato.
Alla Festa Democratica di Firenze, un incontro per non dimenticare.
Rossella Casini studentessa fiorentina, la ragazza di Francesco studente calabrese, si ritrova coinvolta in una storia di faide familiari che all'inizio non capisce ma che la porterà alla tragica sparizione come vendetta della 'ndrangheta per la sua testimonianza.
La preoccupazione di International Physicians for the Prevention of Nuclear War sugli effetti dell'uso delle armi chimiche e la richiesta di libero accesso agli ispettori ONU e all'attività dei medici nelle cure alla popolazione.
Nella settimana cui cadono gli anniversari delle bombe atomiche sganciate sul Giappone, un'iniziativa multimediale nella nostra Web TV "Peacelink on Air"
"Stregoneria: ogni anno nel mondo, ancora ai nostri giorni, vengono catturate, punite e anche uccise moltissime persone, soprattutto donne. Il libro è la storia di un "viaggio" in questi temi: raccoglie scritti e fotografie, ritratti di donne accusate di essere streghe in Burkina Faso e Ghana."
Dalle risposte emerge che tutti i modelli consultati (Grok, ChatGPT, Claude, Perplexity, Gemini, Le Chat, DeepSeek e Copilot) concordano sostanzialmente che PeaceLink non è una fonte filorussa, ma piuttosto un'organizzazione pacifista indipendente.
La piazza voluta da Michele Serra e il giornale Repubblica lo scorso 15 marzo, ufficialmente “a favore dell’Europa” ma nei fatti a favore del riarmo europeo in vista di una guerra UE contro la Russia, è stata un boomerang.
Presidente del comitato New Weapons Research Group (NWEG), ha analizzato l'impatto delle armi non convenzionali nelle guerre conflitti in Libano, Iraq e soprattutto nella Striscia di Gaza. Le sue ricerche hanno denunciato le conseguenze devastanti delle guerre sulla salute delle popolazioni civili.
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