Se alla Conferenza di Oslo proprio le Nazioni più potenti han voluto disertare come a turarsi le orecchie di fronte alla verità, mentre altri 140 Stati hanno ascoltato e riflettuto su tutto questo, sarà mica che un equilibrio più che decennale stia cominciando a indebolirsi, e interrogativi minacciosi - non di supremazia bellica ma di suicidio collettivo - vadano sempre più a scalfire poteri che sembravano consolidati?
Se la festa del 2 giugno s'ha da passare non al mare ma sugli sci, ecco, magari qui c'è qualcosa che non va. E se nel serbatoio delle perplessità s'aggiungono le "bad news" degli uragani e trombe d'aria devastanti altri suoli, ancora un dubbio si riaffaccia, abbinandosi alla definizione di organismo globale che spesso dò al nostro piccolo pianeta.
Si concludono a Ginevra i lavori della seconda sessione del Comitato preparatorio per la Conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare. E con qualche novità.
Disponibile il report redatto al termine dei lavori del "Athens Dialogue on a Middle East zone free of nuclear weapons and other weapons of mass destruction as well as their means of delivery” svoltosi a metà novembre 2012 al Conference Centre of the European Public Law Organisation (EPLO) in Sounion, Grecia.
Israele non ha partecipato alla Conferenza di Oslo. Ma il Movimento israeliano per il disarmo (RPM) ha preparato un breve video molto bello, come contributo dalla propria "Società Civile" agli sforzi mondiali per il disarmo nucleare. Eccolo.
Due eventi a Oslo in Norvegia: la Conferenza diplomatica internazionale "Humanitarian Impact of Nuclear Weapons" e il Forum della Società Civile organizzato da ICAN
1 marzo 2013 - Roberto Del Bianco
20 febbraio 2013. All'ISIS "Leonardo da Vinci" di Firenze in un incontro con esuli istriani, giuliani, dalmati.
A ridosso del "Giorno del Ricordo", racconti e testimonianze anche crude e vissute in prima persona. Spicchi di storia italiana attraverso la sofferenza di chi è scampato, in quegli anni bui del dopoguerra, alle persecuzioni nazionaliste e alle foibe.
Ecco quel che mostra, ecco quel che rammenta con testimonianze visive il frutto del reportage che un gruppo di studenti dell'ISIS "Leonardo da Vinci" di Firenze ha voluto intraprendere nell'aprile scorso.
10 febbraio 2013 - Roberto Del Bianco
E chissà che non serva anche a rivitalizzare l'impegno dei nostri candidati?
In questo mese ricorrono i cinquant'anni dalla crisi dei "missili a Cuba". Chi è nato dopo non sa il rischio che ha corso, di non venire mai alla luce...
E' la sua una vocazione all'urlo nel sociale, ma un urlo sommesso che passa attraverso matite e colori, spesso colori vivi che portano gli ultimi della Terra (e dell'Italia truffaldina e corrotta) ad essere protagonisti dei suoi lavori. Inni alla legalità e alla Costituzione, all'onestà e alla denuncia delle ingiustizie palesi che sempre più corrodono e avvelenano il nostro mondo.
Ecco l'ideale per quei tanti soggetti che avrebbero qualcosa da dire ma non hanno evidentemente la possibilità di organizzare un canale televisivo vero e proprio: associazioni no profit, gruppi di impegno sociale, organizzazioni per la pace e per i diritti umani.
Il 9 marzo 2012, al Polo Fibonacci dell'Università di Pisa, una lezione e un monito sui pericoli del nucleare civile (e non solo).
Ecco finalmente i video!
23 aprile 2012 - Roberto Del Bianco
Come ogni anno i "Peace Nobel Laureates" si ritrovano per rilanciare le sfide del mondo attuale: il disarmo, il rischio nucleare, i diritti dell'umanità
A Chicago dal 23 aprile il Summit dei Premi Nobel per la Pace, ll dodicesimo dalla sua fondazione.
22 aprile 2012 - Roberto Del Bianco
Anche il Consiglio Comunale del capoluogo toscano ha approvato una risoluzione che invita il governo italiano a rivedere le proprie posizioni in merito all'acquisto dei velivoli, auspicando una riconversione della spesa a fini sociali
"Ottima notizia, quella che il Governo acquisti 40 F-35 in meno". L'esclamazione della Presidente della Commissione Pace del Comune di Firenze può non essere condivisa da qualcuno di noi, considerando il desiderio di un cambiamento radicale nelle priorità economiche, ma soprattutto etiche, da parte di chi ci governa. E' tuttavia un piccolo passo in avanti che non possiamo ignorare.
La risoluzione approvata in Comune sottolinea in ogni caso gli obiettivi a cui il Governo italiano dovrebbe puntare con decisione, e maggior ragione in un periodo di crisi come questo.
Meno spese per la "difesa" e più fondi per il sociale. Non è l'unica Amministrazione locale ad alzare la sua voce: è sperabile che altre sempre più numerose seguiranno.
"Stregoneria: ogni anno nel mondo, ancora ai nostri giorni, vengono catturate, punite e anche uccise moltissime persone, soprattutto donne. Il libro è la storia di un "viaggio" in questi temi: raccoglie scritti e fotografie, ritratti di donne accusate di essere streghe in Burkina Faso e Ghana."
Dalle risposte emerge che tutti i modelli consultati (Grok, ChatGPT, Claude, Perplexity, Gemini, Le Chat, DeepSeek e Copilot) concordano sostanzialmente che PeaceLink non è una fonte filorussa, ma piuttosto un'organizzazione pacifista indipendente.
La piazza voluta da Michele Serra e il giornale Repubblica lo scorso 15 marzo, ufficialmente “a favore dell’Europa” ma nei fatti a favore del riarmo europeo in vista di una guerra UE contro la Russia, è stata un boomerang.
Presidente del comitato New Weapons Research Group (NWEG), ha analizzato l'impatto delle armi non convenzionali nelle guerre conflitti in Libano, Iraq e soprattutto nella Striscia di Gaza. Le sue ricerche hanno denunciato le conseguenze devastanti delle guerre sulla salute delle popolazioni civili.
Peace Cloud è un'infrastruttura digitale sicura progettata per garantire la privacy e il controllo dei propri dati. Gli utenti di PeaceLink possono archiviare e condividere documenti senza il rischio di accessi indesiderati da parte di enti governativi o aziende private.
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