A Strasburgo, a New York e a Londra, Assange e i suoi sostenitori cominciano a chiedere conto degli eventuali illeciti commessi dai governi responsabili dei 14 anni di persecuzione giudiziaria inflitti al giornalista australiano.
27 settembre 2024 - Patrick Boylan
Le parole dello scrittore cileno Jorge Baradit Morales
"Era un pacifista che, nei momenti in cui trionfava la via armata, insisteva che la via era la pace e la democrazia. Oggi Salvador Allende è una figura mondiale al pari di Martin Luther King, Mahatma Gandhi e altri che 'in nome dell’amore' per l’umanità furono assassinati dai mercanti di morte".
27 giugno 2024 - Alessandro Marescotti
Mobilitarsi per Julian, per la libertà di stampa e per il nostro Diritto di Sapere
Il 20-21 febbraio 2024 potrebbero costituire l’ultima occasione per fermare l'estradizione di Julian Assange negli USA dove l'attende in practica l'ergastolo, ha esclamato Stella Assange su Substack, aggiungendo: “Perciò radunatevi fuori dal tribunale alle 8.30 di entrambi i giorni. Ora o mai più.”
Un'operazione segreta che coinvolge le forze delle operazioni speciali statunitensi indica l'entità dello sforzo per assistere l'esercito ucraino che non ha ancora ricevuto le nuove armi.
Ho iniziato a occuparmi della CIA nel 1995. La Guerra Fredda era terminata, la CIA si stava ridimensionando e l’ufficiale della CIA Aldrich Ames era appena stato smascherato come spia russa. Un’intera generazione di alti funzionari CIA stava lasciando Langley. Molti volevano parlare.
Joshua Adam Schulte è in carcere per aver passato a Wikileaks oltre 8 mila pagine di documenti top-secret che rivelano come la CIA possieda la capacità di violare la segretezza della corrispondenza non solo su WhatsApp e Telegram ma anche su Signal. Il caso Vault 7 è gravissimo.
5 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
Nonostante lodevoli iniziative il movimento pacifista non ha saputo incrinare l'indifferenza
La chiave di volta, sottolineava la CIA, era l'indifferenza che questa guerra generava nella pubblica opinione occidentale: se ne parlava rarissimamente nei giornali e si vedeva ancora meno in televisione, quindi stragi e atrocità non generavano alcuna reazione nell’opinione pubblica occidentale
Potente atto d’accusa al sistema di giustizia americano, il caso Swarz esemplifica la malata ipocrisia nella persecuzione di attivisti informatici mentre società e banche corrotte la fanno franca
Il 23 febbraio 2011 Al Jazeera mostrava immagini di fosse comuni in Libia. Il giorno dopo scattava la mobilitazione pacifista. Si è scoperto che quelle fosse comuni erano una manipolazione. E così il movimento pacifista è stato eterodiretto con informazioni manipolate. La stessa cosa si sta ripetendo per la Siria
Abdel Hakim Belhaj, noto anche con il nome di Abu Abdullah al-Sadek, fu tra i fondatori del Gruppo islamico di combattimento libico (Lifg), organizzazione islamista nata affiliata ad Al Qaeda con l’obiettivo di rovesciare il regime di Muammar Gheddafi e portare la sharia a Tripoli. Il movimento venne messo al bando come organizzazione terrorista dalle Nazioni Unite e inserito nella lista nera del Dipartimento di Stato statunitense.
Gianandrea Gaiani
Svelato in Francia il mistero della baguette allucinogena
La Cia condusse un esperimento top secret nell'ambito di una strategia che coinvolse dal 1956 al 1963 anche migliaia di americani ignari. Ma oggi quanti italiani sono controllati mentalmente dalle baguette televisive?
Riflessioni dopo la decisione dell'annullamento del decreto di rinvio a giudizio. L'Avvocatura di Stato contesta alla magistratura milanese di aver violato il segreto di Stato. Il caso Abu Omar è uno dei più noti e meglio documentati casi di azione illegale dei servizi segreti statunitensi in Italia
Nel 1998 il governo degli Stati Uniti ha imprigionato cinque cubani accusati di spionaggio. Avevano sventato degli attentati terroristi a Cuba organizzati dalla mafia di Miami con la collaborazione della CIA.
Quando i Padri Fondatori - nella Carta dei Diritti, che allegarono alla Costituzione - garantirono la libertà di stampa, non garantirono che i media fornissero ai cittadini informazione e analisi di qualità, un ruolo - quello del quarto potere - necessario a una democrazia che funzioni. In realtà, i media più importanti si sono venuti trasformando in uno strumento, attraverso il quale la cultura commerciale dominante - banale all’ennesima potenza - riproduce se stessa.
Nell'anniversario dello scandalo delle foto di Abu Ghraib, HRW presenta una sua indagine in cui si rivelano le responsabilità di Rumsfeld e di Tenet come dei generali Sanchez e Miller nei crimini commessi nella prigione irachena
30 aprile 2005
Non ci devono essere pacifisti ficcanaso, giornalisti non allineati, ONG incontrollate, gente che potrebbe scattare delle foto
Pesanti ombre si allungano sulla domanda di chi stia dietro e per conto di chi agisca il sedicente "esercito islamico", quello che ha ucciso Enzo Baldoni e che ha rapito prima i due giornalisti francesi ed ora (lo stile è identico) le due coraggiose operatrici di pace italiane.
21 settembre 2004 - Patrick Boylan
"Si conosca in anticipo che tipo di corrente elettrica ci sia"
Dalla "Scuola delle Americhe" sono stati licenziati 60 mila poliziotti, ufficiali e soldati provenienti dai vari paesi dell'America latina. Dalle sue aule sono usciti a pieni voti torturatori, omicidi, dittatori e terroristi di stato.
14 maggio 2004 - Alessandro Marescotti
La prossima guerra? Quella del clima. Molto peggiore di al Qaida, forse già persa, sicuramente inevitabile se non si prenderanno presto misure radicali.
L'iniziativa del 12 aprile a Ravenna si propone di coinvolgere cittadini, associazioni e movimenti ecologisti per spingere verso una svolta radicale nelle politiche energetiche del Paese.
"Vogliamo vivere, ci piace stare al mondo, vorremmo continuare a starci il più a lungo e il meglio possibile, e tutto sommato non abbiamo voglia di fare male ad altre persone come noi. Ecco, questa è l'elementarità della condizione umana".
Lo Stato non si adopera abbastanza per sradicare i casi di violenza sessuale, riduzione in schiavitù, anche di minori, esecuzioni extragiudiziali e femminicidi.
E’ stata una settimana di mobilitazione quella appena finita, con i pacifisti nuovamente in piazza contro la barbarie. Non si può rimanere indifferenti per uno sterminio che a Gaza non ha fine. E contemporaneamente cresce una forte opposizione al piano di riarmo della von der Leyen e della Meloni.
È inaccettabile. Per il diritto internazionale umanitario, per la Convenzione di Ginevra, per la coscienza civile di chi ancora ritiene che esista una soglia oltre la quale l’orrore non possa essere normalizzato. Il targeting di ambulanze, anche solo in presenza di un dubbio, è un crimine.
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