Si è concluso il corso di formazione docenti. Qui riportiamo alcuni Padlet realizzati dai corsisti. I Padlet sono bacheche digitali facili su cui i corsisti hanno lavorato in maniera laboratoriale e condivisa.
28 ottobre 2019 - Alessandro Marescotti
La cittadinanza attiva entra nell'orale e nel documento del 15 maggio
Si legge nella normativa: "Parte del colloquio è inoltre dedicata alle attività, ai percorsi e ai progetti svolti nell'ambito di «Cittadinanza e Costituzione», inseriti nel curriculum scolastico".
27 marzo 2019 - Alessandro Marescotti
Un’informazione più veritiera è possibile attraverso il confronto e la raccolta delle fonti
Il termine “Fact-checking” è di origine anglosassone e indica la cosiddetta verifica dei fatti, ovvero l’accertarsi della veridicità di fatti e notizie, attraverso la raccolta e il confronto delle fonti.
L'educazione alla cittadinanza mira a promuovere negli studenti competenze per diventare cittadini attivi, informati e responsabili. In questo rapporto viene fornito il quadro europeo (nelle scuole di ben 42 nazioni) della formazione alla cittadinanza
La nuova normativa prevede per l’Esame di Stato 2019 quanto segue: “Parte del colloquio è inoltre dedicata alle attività, ai percorsi e ai progetti svolti nell'ambito di «Cittadinanza e Costituzione»”. In questo testo si intende delineare alcuni argomenti coerenti con quanto la normativa richiede.
22 marzo 2019 - Alessandro Marescotti
L’appello ha già ricevuto l’adesione di quasi 50 istituti
Lanciato da 11 docenti del Liceo Amaldi a Roma, si tratta di un appello a tutte le comunità scolastiche ad esprimere “un segnale di preoccupazione e riflessione” per il destino dei migranti. Alcuni link per fare educazione interculturale
1 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
Uno testo utile per studenti, insegnanti, associazioni
La cittadinanza attiva significa affermare il principio della "sovranità popolare" sancito nell'articolo 1 della Costituzione Italiana. La cittadinanza attiva forma competenze che portano al cosiddetto "empowerment" sociale e individuale.
Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
In un paese come la Turchia dove la libertà di espressione è spesso messa a dura prova, il movimento pacifista rappresenta una realtà complessa e coraggiosa che intreccia inevitabilmente la difesa dei diritti umani e la risoluzione della questione curda.
Questo vertice è la palese applicazione della politica del doppio standard. La NATO predica la democrazia e la libertà e poi si riunisce in Turchia dove la democrazia viene calpestata e la libertà viene pagata a caro prezzo da oppositori politici, giornalisti e attivisti per i diritti umani.
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