Se Roma e Taranto fossero la stessa cosa discolpando i camini dell'area a caldo dell'acciaieria, l'Ilva revocherebbe la proposta di patteggiamento e andrebbe fino in fondo nel processo.
Antonia Battaglia ha lanciato proposta di tornare in strada per protesta contro le scelte del governo l'8 ottobre 2016 sul suo profilo Facebook, d'accordo con Alessandro Marescotti, Luciano Manna e Fulvia Gravame.
Molti amici di Taranto e di altre zone inquinate d'Italia hanno mostrato entusiasmo per questa idea di tornare in piazza.
Facciamolo, tutti insieme!
15 ottobre 2016 - Antonia Battaglia
Il gruppo di lavoro è stato coordinato dal dott. Francesco Forastiere
Questa ricerca integra e aggiorna la perizia presentata nel 2012 al Tribunale di Taranto. Confermata la gravità della situazione sanitaria anche dopo le leggi Salva Ilva
3 ottobre 2016 - Alessandro Marescotti
Lo studio epidemiologico su Taranto coordinato dal dott. Forastiere
"Stregoneria: ogni anno nel mondo, ancora ai nostri giorni, vengono catturate, punite e anche uccise moltissime persone, soprattutto donne. Il libro è la storia di un "viaggio" in questi temi: raccoglie scritti e fotografie, ritratti di donne accusate di essere streghe in Burkina Faso e Ghana."
Dalle risposte emerge che tutti i modelli consultati (Grok, ChatGPT, Claude, Perplexity, Gemini, Le Chat, DeepSeek e Copilot) concordano sostanzialmente che PeaceLink non è una fonte filorussa, ma piuttosto un'organizzazione pacifista indipendente.
La piazza voluta da Michele Serra e il giornale Repubblica lo scorso 15 marzo, ufficialmente “a favore dell’Europa” ma nei fatti a favore del riarmo europeo in vista di una guerra UE contro la Russia, è stata un boomerang.
Presidente del comitato New Weapons Research Group (NWEG), ha analizzato l'impatto delle armi non convenzionali nelle guerre conflitti in Libano, Iraq e soprattutto nella Striscia di Gaza. Le sue ricerche hanno denunciato le conseguenze devastanti delle guerre sulla salute delle popolazioni civili.
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