Qual’e’ sarà il futuro della trisaia e dei suoi ricercatori se svaniscono i fondi della ricerca sulle energie alternative a favore della lobby e del nucleare dopo che sono stati investiti in Trisaia ingenti fondi della legge 64 e persino del patto dei giovani?
Allarme a Flerus, località ad una cinquantina di chilometri a sud di Bruxelles, nella zona di Charleroi, per una fuga radioattiva verificatasi in un Istituto che produce radioisotopi.
La bizzarra proposta di un consigliere provinciale del Partito di Casini & Cuffaro. Nucleare? a Taranto pensiamoci. Qualcuno spieghi al Consigliere Stellato cosa vuol dire “Nimby” contestualizzando questo termine sulla già fortemente provata terra Jonica.
È sorprendente come la dichiarazione di Berlusconi sia passata come una dichiarazione del G8, il cui documento non contiene alcuna traccia delle 1000 centrali nucleari a cui ha fatto riferimento il premier italiano.
Tra i tanti governatori tifosi dell'atomo vediamo chi accetta il deposito nazionale di scorie radioattive. Il ministro per i rapporti con le Regioni, il pugliese Fitto, è stato in proposito chiaro.
«Annunciare il nucleare in Italia? Una miscela di arroganza e velleità». Il direttore delle campagne di Greenpeace, Giuseppe Onufrio, critica duramente il progetto del governo.
Una perdita alla centrale di Krsko (130 km in linea d'aria da Trieste) mette in allarme tutta l'Europa. «Nessun rischio per ambiente e persone», garantisce Lubiana. Ma l'impianto era già sotto accusa».
Dal 1990 a oggi gli incidenti nucleari nel mondo di una certa gravità sono stati più di trenta. "C´è stata una evidente sottovalutazione del pericolo sismico"
Sarà pure un impianto vecchio, obsoleto, antiquato, quello sloveno di Krsko, come lo era certamente quello sovietico di Chernobyl. E sarà pure ingiustificata la paura.
La Commissione assicura che "il team d'emergenza della Direzione generale Trasporti ed Energia (Tren) rimane allerta fino a quando non arriveranno ulteriori informazioni e la situazione sarà pienamente sotto controllo
A Lecce, al convegno del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, scontro tra Frisullo, vicepresidente della Regione, e Pellegrino, presidente della Provincia di Lecce (favorevoli alle fonti energetiche rinnovabili e contrari a una Puglia sede di centrali atomiche) e il ministro Fitto: discutiamo ma il tempo delle decisioni è giunto
Bolletta energetica più salata e nessun reale freno alla febbre del pianeta. L'atomo, poi, non risolverebbe i problemi di smaltimento delle scorie e sicurezza degli impianti, con rischi per lavoratori e popolazioni limitrofe
Già pronto il progetto della Burns & Roe La centrale tra Avetrana e Nardò. Martedì l'incontro a Genova con l'ingegnere di origine molfettesi Scardigno per un impianto di quarta generazione
Negli Stati Uniti è «battaglia» per lo stoccaggio (o per il «no» alla ricezione) delle scorie nucleari italiane (20mila tonnellate, in cambio di un migliaio «di ritorno» nel Belpaese).
Vogliamo dimenticare che la Puglia ha avuto solo oggi, dopo quasi 30 anni, il suo piano energetico con obiettivi, tempi e modalità definite e che si stanno praticando?! L’Assessore all’Ecologia Michele Losappio, affronta la questione del nucleare, al centro dei dibattiti di questi giorni, in un articolo, pubblicato oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno e riportato di seguito
Vendola: «Occorre alzare immediatamente un argine popolare. Così come occorrebbe fare contro la malsana idea di venirci a proporre anche solo l'ombra di una centrale nucleare. Palese sventolasse le interviste e poi, però, si facesse seguire dai carri armati per difendersi dalle popolazioni inferocite. La Puglia regala al sistema Paese l'80% dell'energia che produce, larga parte generata col carbone: dunque pagata al prezzo di malattia e morte».
L'Assessore Losappio brucia tutti sul tempo, governatore compreso, per impugnare la bandiera antinucleare: "Noi puntiamo sull´eolico". La rivolta di tre città. L´ipotesi del governo viene bocciata da Avetrana a Nardò, passando per Manduria e finendo a Mola di Bari
Raffale Fitto – salentino, già presidente della Regione ed unico pugliese ad essere stato nominato ministro nel nuovo governo Berlusconi, con la delega ai Rapporto con le Regioni – ha salutato con grande soddisfazione il programma lanciato dal ministro Scajola affinché il Paese programmi lo sviluppo e la costruzione di centrali atomiche per la produzione di energia • Netta opposizione del presidente dell'attuale giunta, Nichi Vendola (nuovo leader di Rifondazione comunista)
Nel 2007 tutti e due i dati a favore del vento. Il 2007 è stato l'anno del sorpasso: a livello globale, dal punto di vista dei nuovi impianti. E tra il 2008 e il 2012 la produzione effettiva sarà di due volte e mezza superiore. Negli Stati Uniti, il 30 per cento della potenza installata viene dall'eolico. In attesa dei reattori di quarta generazione il contributo dell'atomo scenderà
Intorno a tre siti europei, gli impianti di ritrattamento di Sellafield e di Dounreay in Gran Bretagna e la centrale di Krummel - adiacente ad un centro di ricerca nucleare in Germania - si registrano dati sanitari anormali
Intervista a Yuri Bandazhevsky, classe 1957, è medico anatomopatologo di fama riconosciuta: «Chernobyl, quel reattore uccide ancora». Ha studiato gli effetti sulle persone, e in particolare sui bambini, dell'esposizione prolungata alle radiazioni
Un regolamento governativo che entra in vigore il primo maggio inserisce gli impianti per la produzione di energia nell'elenco dei luoghi da coprire con il segreto di stato. Cresce il rischio leucemia per bimbi che vivono vicino le centrali nucleari.
A 22 anni dalla catastrofe nucleare di Chernobyl accaduta il 26.04.86 il cesio 137 sparso per mezzo globo è ancora attivo, il cesio decade, in effetti, in 30 anni.
"Stregoneria: ogni anno nel mondo, ancora ai nostri giorni, vengono catturate, punite e anche uccise moltissime persone, soprattutto donne. Il libro è la storia di un "viaggio" in questi temi: raccoglie scritti e fotografie, ritratti di donne accusate di essere streghe in Burkina Faso e Ghana."
Dalle risposte emerge che tutti i modelli consultati (Grok, ChatGPT, Claude, Perplexity, Gemini, Le Chat, DeepSeek e Copilot) concordano sostanzialmente che PeaceLink non è una fonte filorussa, ma piuttosto un'organizzazione pacifista indipendente.
La piazza voluta da Michele Serra e il giornale Repubblica lo scorso 15 marzo, ufficialmente “a favore dell’Europa” ma nei fatti a favore del riarmo europeo in vista di una guerra UE contro la Russia, è stata un boomerang.
Presidente del comitato New Weapons Research Group (NWEG), ha analizzato l'impatto delle armi non convenzionali nelle guerre conflitti in Libano, Iraq e soprattutto nella Striscia di Gaza. Le sue ricerche hanno denunciato le conseguenze devastanti delle guerre sulla salute delle popolazioni civili.
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