Online il 2° Dossier dell'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Spaventa il numero delle attività svolte insieme tra militari e scuole in un solo anno. Non è una esagerazione, è in atto una deriva aziendalista e autoritaria nella scuola pubblica italiana
14 maggio 2024 - Maria Pastore
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole - Formazione e nonviolenza
Cresce la propaganda di guerra e la presenza delle FFAA nella scuola pubblica italiana. I protocolli di intesa tra FFAA e Ministero dell'Istruzione, in essere da diversi anni, dovrebbero essere annullati perché incompatibili con l'educazione ai diritti umani e al pensiero critico e democratico.
L'appello ''L'Europa oltre i confini'' per un' integrazione certa e sostenibile dei Balcani nell' Unione Europea è stato presentato durante la conferenza ''L'Europa oltre i confini, l'Europa dal basso'' tenutasi a Sarajevo dal 4 al 7 aprile 2002 e organizzata dall'Osservatorio sui Balcani.
Con Stasa abbiamo parlato di una recente conferenza, del ruolo della donna nella Serbia di oggi, dei cambiamenti politici e sociali del paese, del processo di riconciliazione, del nuovo governo e infine le abbiamo chiesto come vede il futuro della Serbia.
Mercoledì scorso a Pec/Peja le ONG ed associazioni italiane si sono incontrate. Per cercare di capire cos’è successo. Per provare ad impostare il lavoro futuro. Un breve resoconto.
Alcuni studenti divisi in piccoli gruppi che hanno monitorato durante la guerra in Iraq varie testate di tiratura nazionale, in modo tale da controllare come i fatti venivano esposti dai giornali di sinistra e da quelli di destra.
7 ottobre 2003 - Aidem - Studenti di Comunicazione a Bologna
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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