Cento milioni di euro per i danni dell’inquinamento è la richiesta che sarà fatta all’azienda di Riva. il comitato «Taranto Futura», che ha lanciato anche un referendum cittadino in cui chiede la chiusura totale o, in alternativa, quella parziale del siderurgico, ha formalizzato la richiesta di un risarcimento danni di 100 milioni di euro per l’inquinamento ambientale, visto che la condanna dei vertici dell’azienda è ormai definitiva con sentenza della Cassazione.
20 febbraio 2008 - Sabrina Esposito
All'indomani dell'incontro fra Riva e il Sindaco Stefàno la possibilità concreta di una svolta per il futuro della città
"Si è trattato di un incontro di cortesia, secondo le testate locali. Si è trattato, per noi, di un atto necessario e dovuto da parte dell'industria siderurgica a Taranto, intesa come cittadinanza vessata, come territorio depauperato in termini di spazi fisici e qualità dell'aria, come risorse economiche saccheggiate da troppe mani".
13 novembre 2007 - Associazione TarantoViva
Dopo gli incontri di Riva & Stefàno, nuovo intervento del Prof. Pirro
"Se Taranto e la sua industria servono al Paese. perché non pervenire nell’area ad un grande accordo di programma quadro sul modello di quello sottoscritto per il polo di Marghera o per Priolo in Sicilia o per la chimica in Sardegna?"
"Discontinui sono il sindaco, certamente, ed il suo programma, ambedue usciti vittoriosi dalla contesa elettorale, deve esserlo però anche il rapporto tra la politica e l’economia nel segno di una ritrovata dignità istituzionale per decenni calpestata".
11 novembre 2007
Gli interventi del segretario Cgil, D’Isabella, del consigliere Cdl, Introcaso e dell’assessore provinciale Walter Giacovelli
«Occorre rivedere l’Atto d’intesa e il Comune deve assumere un ruolo di maggiore protagonismo senza deleghe alla Regione Puglia». Clamorosa dichiarazione dell’assessore provinciale durante la giornata di studio «Il Kyoto fisso» all’istituto Mondelli.
10 novembre 2007
Uno dei promotori della consultazione popolare conferma la volontà di interrogare la comunità sulla fabbrica
Russo: «In tv affermazioni gravi, intervenga il prefetto. I cittadini hanno diritto ad esprimersi. Quelle affermazioni, forse pronunciate in buona fede, minacciano certamente, e in ogni caso, il diritto di parola spettante alla cittadinanza».
10 novembre 2007
L’ematologo parlò di un aumento delle patologie del sangue
«Nei giorni scorsi si è sviluppata all’inter no dei mass media, soprattutto giornali, anche nazionali, una bagarre alla ricerca di dati e possibilmente significativi e a testimonianza di quanto sia seria la situazione di Taranto circa l’incidenza di tumori».
10 novembre 2007
Intervento sugli impegni assunti da Ilva nell'incontro tenutosi tra l'ing. Riva ed il Sindaco Ezio Stefano
Resta in piedi la partita dei controlli e dei monitoraggi. In proposito il Circolo Legambiente di Taranto chiede da tempo e con forza un monitoraggio costante e sistematico delle emissioni inquinanti in città (non solo di quelle dell’ILVA), che consentirebbe la rilevazione dei miglioramenti, nonché il rispetto della tempistica promessa.
8 novembre 2007
L'intervento di Peacelink sull'accordo Stefàno - Riva
E' con l'AIA che il Comune deve intervenire per fissare limiti e strumenti di verifica dei limiti. Le strette di mano con Riva con hanno alcun valore normativo, i limiti e le prescrizioni dell'AIA. L'AIA ha valore vincolante e prescrive limiti, strumenti di misura e analisi dei campioni, tutti a carico dell'Ilva.
8 novembre 2007
Ieri a Palazzo di Città l'incontro fra il Sindaco Stefàno ed Emilio Riva
Il sindaco Stefàno e l’assessore Pastore hanno incontrato a Palazzo di Città il presidente dell’Ilva, Emilio Riva. C’è l’impegno sulle cokerie e sulla riduzione dei livelli di diossina. In arrivo anche le centraline. Il Comune ha chiesto a Riva un impegno puntuale sui problemi occupazionali dei giovani tarantini e sull’utilizzo di imprese locali nell’appalto.
8 novembre 2007
Non si è fatta attendere la risposta del professor Federico Pirro al Comitato
per Taranto
Il professor Federico Pirro propone un Accordo di programma quadro, sul modello di quelli sottoscritti per Porto Marghera e per Priolo o per la chimica in Sardegna. Si continui a discutere con passione civile come sta facendo il Comitato per Taranto.
4 novembre 2007 - Michele Tursi
Il Comitato per Taranto replica alle dichiarazioni di De Biase
Abbiamo assistito ad una offensiva mediatica in difesa dell’Ilva generalmente ritenuta la principale responsabile dell’inquinamento ambientale che incombe sulla città. Non sarà più consentito a nessuno di insolentire enti pubblici, organizzazioni territoriali e cittadini.
27 ottobre 2007 - Comitato per Taranto
Qualcuno ha pensato ad un monitoraggio sulla popolazione?
L'Associazione TarantoViva sta preparando una iniziativa che va in questa direzione. Perché se non guardiamo ed analizziamo i danni subiti, non diamo concretezza all’agire, perché il problema è che se non abbiamo chiara la storia di ciò che accaduto, se abbiamo pregiudicato la vita dei bambini, non abbiamo futuro.
26 ottobre 2007 - Roberto De Giorgi
Il Comitato per Taranto contesta il progetto presentato dall’Ilva
Il Comitato per Taranto in una nota contesta le recenti dichiarazioni di dirigenti dell’Ilva e difende l’operato dell’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente. L’Ilva ha attribuito valore scientifico allo studio che dichiara essere stato elaborato da Cnr.
26 ottobre 2007 - Comitato per Taranto
Al vaglio dei giudici di appello le condanne inflitte ai vertici ILVA
Il processo alla “grande industria” per l’ennesimo presunto caso di inquinamento ambientale approda in appello. Dal prossimo 21 dicembre la vicenda giudiziaria che vede coinvolti amministratori e dirigenti dell’ILVA tornerà all’attenzione di un organo giudicante
25 ottobre 2007 - Michele Tursi
Una lettera al Corriere del Giorno indirizzata alla Sen Franca Rame
"Il mondo politico si ostina ad imporre scelte dettate da principi assolutamente estranei all’interesse generale e alla salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente in cui viviamo, scelte che paghiamo ogni giorno sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli"
25 ottobre 2007 - Lea Cifarelli
Ieri la convention dell’associazione. «Vogliamo una città pulita»
Domenica prossima i bambini marceranno contro l’inquinamento. Parte una nuova fase di sensibilizzazione sui temi dell’ambiente che coinvolge studenti delle elementari e della prima media
22 ottobre 2007
Al capolinea l’inchiesta sull’assurda morte di Gianluigi Di Leo, il giovane operaio dell’ILVA schiacciato e ucciso da una sbarra di ferro il 9 settembre del 2005
Sono finiti sotto accusa in 24. L’udienza preliminare a carico degli inquisiti è stata fissata per il prossimo febbraio. Si trattò di una tragedia, ma forse sarebbe bastato davvero poco per evitarla.
22 ottobre 2007 - Ettore Raschillà
Una riflessione del professor Pirro sulle parole del Presidente Napolitano
Che sia l’indifferenza il vero male oscuro di Taranto? Dopo le dichiarazioni di Napolitano, nemmeno una voce politico-istituzionale. In una realtà affumicata dalle industrie ed in cui si rovesciano fiumi di parole sugli argomenti più insulsi, il silenzio suona come un’ammissione di colpa.
21 ottobre 2007 - Michele Tursi
Dibattito promosso dall’on. Paolo Rubino con l’ex magistrato di Venezia
L’iniziativa punta a mettere insieme il mondo dell’agricoltura, i sindacati dei metalmeccanici e gli ambientalisti. Sodalizio inedito in occasione del dibattito “La fabbrica dei veleni” in programma il prossimo 25/19, alle 18.30, nel Salone degli stemmi della Provincia.
Il tema dell’ambiente è troppo importante per non intervenire con una diagnosi rapida ed approfondita, tenendo alta la vigilanza e chiamando tutti ad un impegno approfondito. E’ necessario pretendere dalle industrie la messa in atto di tecnologie e interventi per migliorare la loro ecocompatibilità
18 ottobre 2007 - Marcello Cometti
Il Ministero risponde all’on.Vico. «In Europa manca un valore limite comune, l’impegno per una nuova norma»
E' stato approvato dalla Giunta comunale un atto di indirizzo su proposta dell’assessore Pastore. Con il provvedimento la Giunta chiede alla Regione Puglia e al Governo centrale di attivarsi per applicare gli stessi limiti e modalità di rilevazione delle diossine sui fumi dell’impianto di agglomerazione di Taranto così come previsti dal Friuli Venezia Giulia
17 ottobre 2007
«Il dato della qualità dell’aria è un dato fondamentale, sul quale è necessario battersi con coerenza»
«Sì, è certamente positivo il fatto che Taranto sia risalita di 20 posizioni, ma va rilevato che il dato è dovuto in buona sostanza al fatto che quest’anno sono state consegnate molte più schede compilate dell’anno scorso».
17 ottobre 2007
Un orizzonte di ciminiere e di emissioni. Industrie sotto accusa per la pessima qualità dell’aria che respiriamo.
«Siamo in contatto con l’Arpa per una collaborazione che miri al monitoraggio dell’aria nel capoluogo» pari al 45.9%: meglio di Foggia (44.9%) e di Bari (44.8%), peggio di Brindisi (48.4%) e di Lecce (49.7%), distanti dalla media italiana (il 50.5%).
Il dott. Patrizio Mazza, primario di ematologia e vicepresidente della Ail Jonica avrebbe diagnosticato la sindrome del "fumatore incallito" in bambini di 10 anni residenti a Taranto, quartiere Tamburi, a ridosso del quale sorge il centro siderurgico ILVA
Da una parte la Lega e FdI sostengono un'Europa di Stati nazionali sovrani mentre dall'altra FI la vuole federale. Il governo è a un bivio. Cosa farà il Presidente del Consiglio? Da questa scelta dipende il futuro dell'Italia e dell'Europa.
Il messaggio di monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, rafforza il richiamo alla coscienza collettiva contro la militarizzazione crescente e il drenaggio di risorse pubbliche verso il riarmo.
Colombia, violenze diffuse nella regione del Catatumbo al confine col Venezuela.
Il Governo colombiano dichiara lo stato di emergenza e invia l'esercito. Al centro delle violenze il gruppo armato ELN e le dissidenze FARC.
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