Circa 150 mila persone, secondo gli organizzatori, hanno partecipato alla fiaccolata indetta dal Comune di Roma Roma in corteo per Beslan. Alla manifestazione protagonisti i bambini. Tra la folla anche politici e i rappresentanti religiosi ebraico e islamico.
7 settembre 2004 - CLAUDIA MORGOGLIONE
A Roma convegno sulla rivoluzione del software libero
"La condivisione del sapere è il motore dello sviluppo"
La storia è nei dettagli. Quando Bush è andato dal Papa ha lasciato fuori dalla sala la valigetta nera con i codici di lancio dei missili nucleari. Ma vi sono anche altri dettagli che Bush a Roma non ha rivelato ai giornalisti. Le forze Usa stanno traslocando dal Nord Europa e il baricentro del potere navale della Us Navy sarà spostato in Italia. Il Quartier generale di Londra - che comanda tutte le forze navali Usa in Europa - migrerà a Napoli. Il Comando della Sesta Flotta sorgerà a Taranto. La nuova "autostrada" militare Usa che passa per Milano-Solbiate Olona, Livorno-Camp Darby, Catania-Sigonella. E prevede l'ampliamento della micidiale base nucleare della Maddalena. Dietro i fumogeni della cronaca e la spettacolarità ecco i "dettagli" della visita di Bush.
Roma: si possono condannare solo le violenze dei manifestanti e assolvere quelle di Bush? Di fronte alle manifestazioni di intolleranza e di violenza di alcuni manifestanti, Martin Luther King disse: "Non avrei mai più potuto alzare la voce contro le violenze senza essermi prima chiaramente pronunciato contro il più grande veicolo di violenza al mondo d’oggi: il governo degli Stati Uniti d’America”. Lo avrebbe detto anche oggi mettendo in imbarazzo Silvio.
a tutte le persone impegnate per la pace e preoccupate per l’attuale situazione in Iraq.
a chi ha manifestato contro la guerra, a Roma, il 15 febbraio del 2003 e il 20 marzo scorso
a chi ha preso parte alle Carovane di Pace che hanno percorso l’Italia dal 1 al 20 di marzo:
Solo a tarda sera abbiamo saputo, dalla radio, (quindi non era circolata neanche la voce all’interno del corteo) delle contestazioni a Fassino e di passamontagna, che sono diventati improvvisamente l’unico aspetto della manifestazione...
Dove non arrivano l'impero mediatico del Presidente del Consiglio e il potere del Pentagono, ci pensa qualcun altro a oscurare la "superpotenza pacifista". Adesso abbiamo la conferma: serve il cervello anche per marciare.
Sul palco nessun politico alla chiusura del corteo ma si alterneranno ai microfoni volontari, operatori di pace, testimoni di conflitti nel mondo. Il 'Comitato fermiamo la guerra' leggera' un documento unitario sottoscritto da tutte le associazioni che hanno aderito alla manifestazione.
La cronaca su http://www.rainews24.it/ran24/speciali/PAX2004/default.htm#
Il complesso militare-industriale analizzato in questo dossier comprende, oltre alle basi militari, anche i punti nevralgici regionali dell'industria bellica. Focalizza anche le collaborazioni accademiche con la NATO e il settore militare.
L'iniziativa del 12 aprile a Ravenna si propone di coinvolgere cittadini, associazioni e movimenti ecologisti per spingere verso una svolta radicale nelle politiche energetiche del Paese.
"Vogliamo vivere, ci piace stare al mondo, vorremmo continuare a starci il più a lungo e il meglio possibile, e tutto sommato non abbiamo voglia di fare male ad altre persone come noi. Ecco, questa è l'elementarità della condizione umana".
Lo Stato non si adopera abbastanza per sradicare i casi di violenza sessuale, riduzione in schiavitù, anche di minori, esecuzioni extragiudiziali e femminicidi.
E’ stata una settimana di mobilitazione quella appena finita, con i pacifisti nuovamente in piazza contro la barbarie. Non si può rimanere indifferenti per uno sterminio che a Gaza non ha fine. E contemporaneamente cresce una forte opposizione al piano di riarmo della von der Leyen e della Meloni.
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