L'opera di Abdulrazak Gurnah descrive in che modo il colonialismo e la perdita della terra natale lacerano l'essere umano. La prosa del Premio Nobel è sobria e introspettiva
Per tanti anni gli abitanti di Zanzibar si sono sentiti emarginati e parte svantaggiata della Tanzania, la repubblica che è scaturita dall’unione fra l’isola e il Tanganica. Ma, un recente rapporto delle Nazioni Unite sostiene che Zanzibar ha fatto progressi significativi col suo programma di istruzione per tutti, ed è in testa alle statistiche relative alla crescita delle iscrizioni scolastiche.
In un nuovo tentativo di assicurare a tutti un’istruzione di base, la Tanzania si è lanciata in un altro programma educativo, memore dei deludente risultati del precedente. Questa iniziativa ha , fra gli altri obiettivi, quello di diffondere il più possibile l’accesso alla scuola elementare, di offrire agli alunni un libro a testa e non come adesso che lo stesso testo viene usato da almeno 10 bambini.
In tutto il mondo le terribili condizioni in cui si vengono spesso a trovare le donne, maturano già, generalmente, sin da quando sono bambine. In Africa, le giovanette sono soggette alla mutilazione genitale, alla violenza domestica e alla discriminazione, sia a scuola che al lavoro.
Governo e analisti indipendenti concordano sul fatto che una serie di norme e credenze tradizionali, tuttora praticate da buona parte della società tanzaniana, siano la causa principale della grave discriminazione della donna. Si stanno compiendo degli encomiabili sforzi per superare il problema. Nascono piccole imprenditrici ma la realtà è ancora troppo favorevole ai maschi. In famiglia, ad esempio, i cibi ricchi di proteine sono riservati agli uomini.
Alcune comunità musulmane in Tanzania sono profondamente scontente per gli attacchi terroristici dell'11 settembre negli Stati Uniti, ritenendo che le azioni di questi pochi individui, i terroristi, non rispettino affatto l'autentico precetto islamico. Si domandano anche se non esista un vuoto pericoloso nella guida dei musulmani sparsi per il mondo.
In Tanzania si sottrae la terra a piccole comunità indigene lasciandole senza mezzi e marginalizzate, per poi assegnarla a investitori stranieri la cui credibilità lascia spesso parecchi dubbi.
Il dataset NAVCO raccoglie 622 campagne di resistenza in tutto il mondo dal 1900 al 2019. I risultati sfidano l'assunzione che la violenza sia il mezzo più efficace per ottenere un cambiamento politico.
Il Ministero della Difesa, guidato da Guido Crosetto, ha definito questa ricostruzione «totalmente fallace», esprimendo sconcerto. Per il governo l'Italia avrebbe rispettato i patti firmati con gli Stati Uniti. Ma quei patti sono segreti, in violazione della Costituzione.
La Conferenza dei Sindaci degli Stati Uniti (USCM) ha chiuso i lavori della 94esima Assemblea annuale approvando all'unanimità una risoluzione dal titolo emblematico: "Esortare gli Stati Uniti a guidare uno sforzo globale per fermare e invertire la corsa agli armamenti nucleari".
25 giugno 2026 - United for Peace and Justice (UFPJ)
PeaceLink raccoglie e pubblica dataset di ricerca su conflitti armati, arsenali nucleari, commercio di armi, campagne nonviolente, accordi di pace e inquinamento industriale — con visualizzazioni interattive e un'infrastruttura pensata per l'era dell'intelligenza artificiale.
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