Il 25 gennaio in oltre 50 città italiane associazioni, movimenti e cittadini hanno organizzato eventi aderendo all'appello Spegniamo la guerra, accendiamo la Pace. PeaceLink pubblica le foto di alcune piazze. E alla vigilia è stata diffusa un'importante lettera dalla società civile irachena
27 gennaio 2020
Sabato 25 gennaio 2020 giornata di mobilitazione internazionale per la pace
“La guerra è un male assoluto e va ‘ripudiata’, come recita la nostra Costituzione all’Art. 11: essa non deve più essere considerata una scelta possibile da parte della politica e della diplomazia”.
I presidenti repubblicani da sempre vogliono "piccole" armi nucleari da usare, e non come strumento di deterrenza. La cosa preoccupante è che ora anche i capi militari statunitensi la pensano allo stesso modo.
I tweet di Donald Trump sui politici donna di pelle non bianca sono razzisti. Mostrano più che una mentalità: la white supremacy, la supremazia bianca negli Usa
Ieri, mercoledì, i pacifisti – tutti statunitensi contrari al tentato golpe USA nel Venezuela – avevano vinto contro Trump tre volte, con delle belle giocate. Oggi, giovedì, invece, ha vinto la prepotenza. E il disprezzo della legalità.
16 maggio 2019 - Patrick Boylan
La stessa Germania, come documenta Der Spiegel, è irritata dalle sanzioni Usa
Lo scenario internazionale mette in scena un copione già visto: improvvisamente appare un “dittatore” (in questo caso, Maduro) che sta opprimendo il suo popolo (quello venezuelano) e il cui “regime” bisogna abbattere in nome della democrazia. Ecco come colpire e affondare questa narrativa.
2 febbraio 2019 - Olivier Turquet
Trump aveva chiesto al governo italiano tre cose: MUOS, F-35 e TAP
La base Usa di Niscemi, in Sicilia, non serve alla difesa del territorio italiano da attacchi esterni. Non è neppure una base della Nato. E' una base Usa solo per i mezzi militari americani. La polemica contro la Francia del M5s nasconde la sudditanza a Trump che riceve il via libera su tutto ciò che chiede sul territorio italiano, bombe atomiche incluse
22 gennaio 2019 - Alessandro Marescotti
L'indebolimento della Francia logora l'Europa e rafforza gli Stati Uniti
E' già la seconda volta che il vicepresidente del governo italiano Luigi Di Maio attacca la Francia. Cosa gli darà in cambio Trump? Come mai il M5s tuona contro il "colonialismo francese" e non cita neppure di sfuccita l'"imperialismo americano"?
20 gennaio 2019 - Alessandro Marescotti
Parla Luca Frusone (M5S), capo della delegazione italiana all'Assemblea parlamentare della Nato
Per Frusone la base USA di Napoli è un "hub importantissimo". E conferma l'allineamento con Trump sul caso dei cellulari Huawei: "La questione cinese esiste ed ha a che vedere con la salvaguardia delle nostre informazioni sensibili". Non è da escludere che vengano vietati ai militari italiani
21 dicembre 2018 - Redazione PeaceLink
L'americana Apple scavalcata come vendite dalla cinese Huawei, al primo posto la sudcoreana Samsung
Sotto pressione del Pentagono e delle agenzie di intelligence, gli Usa hanno bandito gli smartphone e le infrastrutture di telecomunicazioni della società cinese Huawei, con l’accusa che possono essere usati per spionaggio, e premono sugli alleati perché facciano altrettanto.
4 dicembre 2018 - Manlio Dinucci
Le scelte del "governo del cambiamento" in politica estera
Perché Trump ha avuto un occhio di riguardo per il governo Conte salvando l’Italia dalle sanzioni all’Iran? Secondo il prof. Carlo Pelandra, docente di gepolitica, il governo Conte ha dato a Trump buone garanzie su F-35, TAP e MUOS.
20 novembre 2018 - Redazione PeaceLink
Comunicato stampa rilasciato da IPPNW (International Physicians for the Prevention of Nuclear War)
Il grande perdente nel nuovo confronto Est-Ovest potrebbe essere l’Europa. Prima della conclusione del Trattato INF, 30 anni fa, vi era tra le maggiori potenze una corsa incontrollata agli armamenti. Se fosse scoppiata la guerra nucleare, intenzionalmente o accidentalmente, probabilmente sarebbe iniziata in Europa e avrebbe cancellato le nazioni situate sulla linea tra i due blocchi.
La strategia di Trump è quella di convincere la guerriglia a trattare con un'escalation di attacchi. Una strategia intollerabile che colpisce una popolazione stremata da una guerra che dura da 17 anni e che è costata quasi mille miliardi di dollari.
9 ottobre 2018 - Alessandro Marescotti
le importazioni italiane di greggio statunitense sono arrivate a un record a giugno
Il Presidente del Consiglio ha chiesto a Trump che le compagnie petrolifere americane non abbandonino la Libia per evitare l’avanzata della società francese Total
Molto prima dello show di Trump, John Bolton, Consigliere per la sicurezza nazionale, aveva studiato e approvato tutti i documenti del vertice perché tutto è molto orientato nel senso americano
16 luglio 2018 - Rossana De Simone
La bufala del raid missilistico per distruggere i "laboratori di produzione di armi chimiche" e i "depositi di armi non convenzionali"
Un esperto di cose militari ha chiarito: ""Gli americani non avrebbero mai colpito se ci fosse stato il rischio di provocare un disastro ambientale e una catastrofe umanitaria di cui poi sarebbero stati considerati responsabili dall’opinione pubblica interna e internazionale". Ma milioni di Homer Simpson hanno creduto nel raid dal cielo che distruggeva veramente le armi chimiche. Il danno prodotto dalla propaganda di guerra nell'opinione pubblica è incalcolabile. I cittadini sono stati considerati manipolabili a piacimento con missioni di guerra i cui effetti, se raggiunti, avrebbero provocato lo sterminio della popolazione che i raid si proponevano di proteggere.
15 aprile 2018 - Alessandro Marescotti
Stanotte Usa, Francia e GB hanno violato il diritto internazionale
L'Italia nella Costituzione, all'articolo 11, stabilisce che la guerra va ripudiata come strumento di risoluzione delle controversie internazionale e quella che è avvenuta recentemente (l'uso presunto di armi chimiche) è una controversia internazionale che va risolta con ispezioni imparaziali e non con i missili. Non osiamo immaginare quali conseguenze potrebbero causare quei missili se effettivamente colpissero un deposito di armi chimiche.
Lo Stato non si adopera abbastanza per sradicare i casi di violenza sessuale, riduzione in schiavitù, anche di minori, esecuzioni extragiudiziali e femminicidi.
E’ stata una settimana di mobilitazione quella appena finita, con i pacifisti nuovamente in piazza contro la barbarie. Non si può rimanere indifferenti per uno sterminio che a Gaza non ha fine. E contemporaneamente cresce una forte opposizione al piano di riarmo della von der Leyen e della Meloni.
È inaccettabile. Per il diritto internazionale umanitario, per la Convenzione di Ginevra, per la coscienza civile di chi ancora ritiene che esista una soglia oltre la quale l’orrore non possa essere normalizzato. Il targeting di ambulanze, anche solo in presenza di un dubbio, è un crimine.
Ben 7 miliardi per l'acquisto di venticinque nuovi F-35. Contro questo piano di spreco del denaro pubblico e contro il piano di riarmo europeo a Bari sono scese in piazza tante persone e tante realtà associative.
Alle origini della nascita delle organizzazioni dei medici antinucleari. Dal lavoro di ripercorso storico nelle vicende della Guerra Fredda alla creazione di una mostra multimediale alla Countway Library of Medicine dell'Università di Harvard.
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